Infotainment, Nokia apre la porta dei servizi

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Entro la fine dell’anno pienamente operativo il portale Ovi di servizi
consumer. I nuovi cellulari multimediali della serie N

Doppia strategia di offerta per Nokia. Da un lato la conquista, avvenuta, dei mercati emergenti, India e Cina, e dall’altro la ricerca di nuovi fonti di ricavi sui mercati occidentali evoluti. Qui per conquistare i consumatori non bastano terminali sempre più performanti a livello multimediale.

Per questo Nokia aprirà un portale dove integrare la suo offerta multimediale e di gioco. Ovi (?porta? in finlandese) entro l’anno offrirà ai consumatori la medesima esperienza di comunità e di intrattenimento sia su Pc che sui terminali della linea consumer. All’interno del portale, gestito da un ingresso in grande stile nel settore dei servizi a valore aggiunto, si consumerà poi la sfida con gli altri music store su Internet (Itunes fra tutti) e con quelli di gaming online con N-Gage.
Nokia apre verso i suoi utenti quello che Olli-Pekka Kallasvuo, Ceo diNokia, ha chiamato il ?quarto schermo?. Il quarto schermo si apre anche verso il servizi legati alla localizzazione con le mappe interattive di Nokia Maps. Per esplicita affermazione dei responsabili di Nokia il lancio avviene senza alcuna intenzione di competizione , ma anzi di collaborazione, con gli operatori telefonici che già dispongono di servizi analoghi.

L’integrazione di internet e mobilità sta orientando la nuova offerta Nokia di terminali. In questo campo nella serie N si integrano nuovi cellulari multimediali in grado di gestire anche 8 giga di memoria esterna e con una nuova interfaccia tridimensionale gestita da un un piccolo joystick con modalità che ricordano quelle dell’Iphone di Apple o del recente terminale a touch screen di Htc. La sigla dei terminali è N95 e N81. Rinnovata anche l’offerta di terminali musicali Nokia per eccellenza , gli Xpress Music, con i nuovi modelli 5310 e 5610. Per Nokia tutto è pronto dunque per la campagna di vendite natalizie..

Ma la strategia di un portale universale per i servizi multimediali e di gioco è partita solo nei mesi scorsi. Uno dei primi passi è stata alla fine di luglio l’acquisizione di Twango, uno dei tanti siti americani di social networking e di proposta di contenuti multimediali realizzati dagli utenti secondo l’ottica del web 2.0.

Ovi ( www.ovi.com) è il punto di ingresso unificato ai servizi interne di Nokia che comprendono dapprima Nokia Music Store, Nokia Maps e N-Gage. Ovi sarà anche il punto di ingresso di comunità web e consentirà di accedere a contenuti condivisi e contattare gli altri utenti sia direttamente con un dispositivo Nokia compatibile si a da un personal computer.
La prima versione di Ovi è prevista in inglese nell’ultimo trimestre di quest’anno. Altre funzioni e altre lingue seguiranno nella prima metà del 2008.

Secondo gli ultimi dati resi noti da Gartner e riguardanti il secondo trimestre del 2007, la posizione dominante di Nokia sul mercato dei cellulari rimane intatta con una quota di mercato del 36,9% che lascia agli altri tre inseguitori (Motorola, Samsung e Sony Ericsson) uno share complessivo del 37%. La crescita di Nokia sul mercato asiatico è stata del 40 % contro l’11% in Europa. L’incognita Apple non sembra impensierire la società finlandese. Ma Apple deve ancora sbarcare nel vecchio continente e la cosa non dovrebbe accadere prima del 2008. Gli accordi dovrebbero essere con gli operatori T.Mobile, Orange, O2, mentre in Italia stanno avvenendo i primi contatti con Tim.

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