Il piano verde di Easynet

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Dai server Hp agli edifici il provider inglese promette ai clienti la massima eco-compatibilità

Per far funzionare i data center in modo più efficiente e con un minore impatto ambientale il provider Easynet ha investito in nuove tecnologie HP che comprendono virtualizzazione, utility computing e sistemi intelligenti in grado di personalizzare la larghezza di banda a seconda delle singole applicazioni. Complessivamente, questo farà crescere l’utilizzo delle risorse It fino all’85%, aumentando l’efficienza energetica del 30% e riducendo tra il 30 e il 60% il carico sui server.

La scelta in ambito It è caduta sui server HP ProLiant con regolazione dell’alimentazione, software di virtualizzazione e condivisione della capacità di storage e dei server attraverso un modello di calcolo utility-based. Ma l’impegno della correttezza ecologica di Easynet, azienda del gruppo British Sky Broadcasting, che ha già raggiunto lo standard della “ carbon neutrality” arriva fino a toccare gli edifici che ospitano i suoi data center e garantire che il 95% delle proprietà immobiliari , inclusi data center e uffici sia alimentato da fonti energetiche rinnovabili. Questo sarà ulteriormente rafforzato grazie all’adozione di sistemi di raffreddamento eco compatibili di tipo ‘free cooling’ (utilizzando l’aria fredda dell’esterno per regolare la temperatura degli edifici) e utilizzando gas refrigeranti non impattanti sull’ambiente.

L’idea dei responsabili di Easynet è di migliorare i livelli di servizio riducendo i costi operativi. Come spiegano in Easynet “ l’IT consuma un’immensa quantità di energia. Le aziende che stanno cercando di diminuire le proprie emissioni di anidride carbonica, piuttosto che rivedere tutti i loro sistemi, hanno la possibilità di dare in outsourcing la propria infrastruttura affidandosi a chi come Easynet ha già introdotto le tecnologie più avanzate. In questo modo possono essere certi di contribuire alla riduzione dei consumi energetici”.
I passi successivi porteranno Easynet ad adottare particolari strutture che conterranno le apparecchiature hardware in modo che possano essere raffreddate e gestite più facilmente e a valutare l’utilizzo di energie alternative sostenibili come il solare e l’eolico che aiuteranno anche a ridurre ulteriormente i costi operativi.

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