Gli hard disk esterni piacciono al mercato

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Sanz ( Western Digital): dischi da 1 Tb e crescita in Italia per il brand
Western Digital

In termini di capacità gli hard disk stanno allungano il passo. La nuova frontiera sono gli hard disk da 1 Terabyte (1000 Gb) che iniziano la loro fase produttiva. Seagate, Hitachi Global Storage e Western Digital stanno dando vita a nuovi Pc e workstation ad alto contenuto di memoria in parallelo con gli incrementi di capacità delle memorie flash che porteranno a personal computer privi di hard disk pur nel pieno delle loro funzionalità. Dopo gli hard drive da 250 Gb Scorpio con interfaccia Sata da 2,5 pollici a una velocità di 5400 rpm per notebook e dispositivi di memoria di massa portatili, Western Digital ha annunciato la disponibilità della linea GreenPower , una nuova famiglia di drive ?environmentally friendly? che sarà disponibile in capacità da 320 Gb a 1 Tb e consentirà di risparmiare fino al 40% nei consumi energetici. Altri dischi da 1 Tb hanno un consumo tipico di 13.5 Watt. Sostituendo questi drive con dischi GreenPower è possibile ridurre questa cifra di oltre 5 Watt. Il primo drive a trarre vantaggio dalla nuova tecnologia sarà il Caviar GP da 1 Tb che sarà disponibile anche all’interno delle appliance My Book .

I capienti hard disk da 1 Tb da 3,5 pollici troveranno spazio dapprima nei personal computer per poi gradualmente invadere i sistemi di storage aziendali, mentre i nuovi Scorpio da 250 Gb entreranno nella sempre più diffusa gamma di dispostivi portatili per l’archiviazione dei dati personali e la loro sincronizzazione con i file su Pc. In questo segmento Western Digital da poco propone un nuovo drive Passport Portable da un quarto di Terabyte. La gamma Passport fa parte dell’offerta di prodotto della divisione Branded Products di Western Digital. La divisione per i prodotti retail ha da poche settimane un nuovo country manager per Italia, Spagna e Portogallo nel persona del manager spagnolo Juan Sanz ( ex Iomega), che Network News ha incontrato per una ricognizione sul mondo della periferiche di massa.

All’interno del fatturato di Western Digital cresce con costanza il fatturato derivante da hard disk per notebook, elettronica di consumo e prodotti retail veri e propri con il brand Western Digital. Questi ultimi si possono collegare ai sistemi con diverse tipologie di interfaccia: Usb, Firewire ed Ethernet. Il 46 % del fatturato è ormai coperto da questo tipo di prodotti consumer, ma la produzione di Western Digital è fatta anche da 2,7 milioni di dischi da 3.5 pollici per il mercato professionale. Come spiega Sanz, soprattutto in Italia c’è ancora largo spazio per uno sviluppo di Western Digital nel settore retail. Anche il mercato pubblico sta richiedendo dischi esterni , come strumento di upgrade economico di posti di lavoro arrivati quasi alla fine del loro ciclo di vita o per applicazioni di pubblico servizio in mobilità.

E la concorrenza? Continua Sanz,? dopo l’acquisizione di Maxtor, Seagate è numero uno per volumi davanti a Western Digital, ma nel settore retail Western Digital ha negli Sati uniti una quota di mercato del 40%, superiore a quella della rivale. In Francia e Gran Bretagna siamo sopra al 30 %. Ora lo sforzo della società si sta concentrato sul sud dell’Europa. Le premesse ci sono .Il mercato dei dischi esterni cresce del 200% all’anno in Europa e in Italia nell’ultimo trimestre abbiamo raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno?. L’obiettivo a fine 2009 è di raggiungere anche in Italia una quota del 40% come negli Stati Uniti.
Quanto a nuovi prodotti, Sanz ci anticipa l’arrivo entro la fine dell’anno di una unità esterna da 500 Gb da collegare a un media center, mentre i nuovi sviluppi per le unità a disco esterne si baseranno sui collegamenti con interfaccia Sata esterna, dieci volte più veloce di un’interfaccia Usb.

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