Gartner: entro il 2020 metà dei nuovi processi di business sarà un po’ IoT

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Ma le implementazioni saranno più lunghe del previsto e la sicurezza per l’IoT diventerà un tema molto più “costoso” di quanto non sia adesso

Secondo gli analisti di Gartner entro il 2020 oltre la metà dei nuovi sistemi e processi di business incorporerà qualche elemento di Internet of Things (IoT). Un effetto dell’evoluzione in corso, che vede in costante flessione il costo legato al rendere smart e connessi gli oggetti e quindi parallelamente vede crescere l’impatto dell’IoT sui processi aziendali e sulla vita dei consumatori.

L’IoT, secondo Gartner, è importante per tutti i mercati anche se non per tutte le applicazioni. “Non ci sono – spiega W. Roy Schulte, di Gartner – puramente ‘applicazioni IoT’ ma ci saranno molte applicazioni che sfruttano l’IoT in qualche aspetto più o meno rilevante del proprio lavoro”. Per questo anche chi sviluppa processi incentrati sulla gestione delle informazioni deve avere le competenze e gli strumenti per implementare gli aspetti dell’IoT che hanno un ruolo nei loro sistemi.

Gartner ha pubblicato anche altre predizioni su alcune evoluzioni inaspettate che avrà il mondo IoT nei prossimi anni. Ad esempio, da qui alla fine del 2018 i tre quarti dei progetti IoT richiederanno più tempo del previsto, anche il doppio. Questo perché più diventano ambizioni i progetti più aumenta il tempo necessario a completarli e il rischio di ritardi. Tanto che secondo Gartner in alcuni casi si faranno compromessi per non ritardare il completamento dei progetti e questo avrà impatti anche significativi sulle prestazioni e sulla sicurezza dei sistemi. Questo riguarderà soprattutto la creazione di prodotti smart.

Alcune applicazioni dell'IoT in azienda secondo Intel
Alcune applicazioni dell’IoT in azienda secondo Intel

Altra previsione: entro il 2020 ci sarà un mercato nero da oltre 5 miliardi di dollari per la vendita di registrazioni video e sensori finti o “truccati” che serviranno per attività criminose o per proteggere la privacy personale. Anche per questo motivo i costi legati alla sicurezza degli ambienti IoT aumenteranno da qui al 2020 sino ad arrivare al 20 percento dei budget per la sicurezza in generale. Nel 2015 sono stati inferiori all’uno percento.

Questo trend è già testimoniato dallo sviluppo dell’offerta di prodotti per la sicurezza IoT. Piccole startup, spiega Gartner, stanno sviluppando prodotti di nicchia in aree come la segmentazione della rete o l’autenticazione fra dispositivi, mentre i grandi vendor stanno definendo le loro roadmap in tema IoT anche attraverso l’acquisizione di alcune di queste startup.

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