Fujitsu Siemens sempre più verde

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Bischoff (Ceo di Fsc): il data center verde non sarà più costoso. A Visit 2007 presentata la piattaforma Flexframe orientata all’automazione dei servizi

Il fatturato di Fujitsu Siemens Computers non è cresciuto nel primo semestre di quest’anno, ma l’incremento dei margini di profitto che sono stati realizzati non sono ancora sufficienti per Bernd Bischoff , il Ceo della società.

Una profittabilità ancora maggiore è nei piani di Fsc che cercherà di trovarla al di fuori dell’area dei personal computer e dei prodotti consumer, incrementando lo sforzo tecnologico e commerciale sull’offerta aziendale per i data center e soprattutto sui servizi ad essi correlati.
Il rilancio della piattaforma specializzata di blade server Flexframe all’interno della cosiddetta Flexframe Infrastructure, in una nuova veste maggiormente orientata ai servizi , è un primo passo di questa nuova strategia enterprise che Fujitsu Siemens ha inaugurato a Visit 2007 il suo tradizionale evento che segna il punto di partenza per il nuovo anno operativo.
Per il mondo dei data center, virtualizzazione , automazione e green It sono i nuovi strumenti che Bischoff ha proposto alle aziende in apertura di evento. Insieme con un rinnovato impegno per le soluzioni di mobilità che notoriamente trascinano con loro le maggiori trasformazioni nel backend aziendale.

Il green It ,che ha costituito il tema portante di Visit 2007, è stato affrontato in modo critico da Bischoff: “ E’ un tema di cui tutti parlano , soprattutto adesso in cui le aziende americane sono salite in massa sul “treno verde “ dell’eco compatibilità. Ma noi abbiamo già cominciato da tempo”.
E Fsc continuerà su questa strada non solo con hardware e software di gestione , ma anche con servizi che saranno ottimizzati in questa direzione per la gestione di data center e di uffici fino ad arrivare a servizi di installazione e tecnologie di autoconfigurazione per la riduzione dei consumi energetici . Ma Bischoff ha preso anche atto di una situazione di mercato che non corrisponde esattamente a quella prefigurata da analisti e vendor di sistemi : “ Nel mercato si parla molto di verde, ma spesso i clienti sono scettici, soprattutto perché sono soprattutto i fornitori a parlare di questo argomento. La domanda è : il green It sarà più costoso? La risposta di Fujitsu Siemens è che in molti casi potrà essere attuato senza maggiori spese iniziali da parte delle aziende. Il green It è più facile da provare nell’area dei data center. I Cio hanno questa preoccupazione e noi di Fujitsu Siemens possiamo aiutarli”.

La società ha rilasciato alcune stime di Joseph Reger , suo Cto, che per un personal computer a fronte di un costo iniziale superiore di 200 euro si possono ottenere risparmi energetici operativi annuali che possono arrivare fino a 2 mila euro. Nell’ambito dei Pc portatili Fsc dichiara di aver fatto l’80% della strada da compiere. Questa la promessa di Bischoff che impegna tutta la sua azienda: “ Saremo il primo vendor di It a muoversi integralmente verso prodotti efficienti dal punto di vista dell’energia. Saremo anche i primi a offrirli senza costi addizionali per il cliente”.

Tornando alla tecnologia e ai prodotti, gli annunci in linea con la strategia verde riguardano la mobilità con alcuni nuovi notebook, ma soprattutto l’offerta che ruota attorno a quello che in Fsc chiamano Dynamic Data Center, e in particolare la piattaforma specializzata di server in formato blade per gli ambienti applicativi Sap, Oracle e Microsoft. Infatti la piattaforma basta su standard che porta il nome di Flexframe e che ha alla base i server Primergy verrà arricchita da un ambiente di servizi orientati a risolvere e semplificare il complesso problema della gestione dinamica dei server all’interno dei data center. Lo scopo è di rendere più facile il consolidamento delle risorse con i relativi risparmi energetici e di spazio.
Sviluppando un progetto proprietario di gestione che è stato alla base qualche anno fa delle prime soluzioni Flexframe ( Pan Manager), la nuova Flexframe Infrastructure, per la quale sono attesi annunci di prodotto per i prossimi mesi, permette di riassegnare le risorse fisiche e virtualizzate del sistema anche con pochi comandi di mouse. . L’amministratore del sistema It definisce le risorse necessarie per una particolare applicazione e queste vengono allocate in modo automatico.
Uno strato software, il ServerView Pan Manager, lavorando con i blade server Primergy Bx e girando in modo indipendente dai sistemi operativi e dalle applicazioni, prende il pieno controllo di server fisici e virtuali ( con Xen o Vmware) e delle risorse di input/output.

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