Frequenze Usa: Google perde l’asta. Vincono At&t e Verizon

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Quasi venti miliardi di dollari il valore d’asta per le frequenze Usa abbandonate dalla Tv analogica

L’asta pubblica negli Stati Uniti per le frequenze liberate dal passaggio della Tv al digitale, nello spettro dei 700 MHz, ha avuto una copertura stampa superiore a quella italiana per il Wimax solo per una ragione: la partecipazione di Google. Ora la sorpresa. Nonostante il gigante del web abbia messo sul piatto della bilancia oltre 4 miliardi di dollari, è stata Verizon, il secondo operatore di Tlc degli Usa, a vincere a piene mani insieme ad At&t che, con 6 miliardi di dollari, ha potuto aggiudicarsi una decina di licenze regionali, tra cui New York e Philadelphia.

Google e Verizon erano in lizza per aggiudicarsi il gruppo C delle frequenze che copre tutto il territorio americano ed è in grado di far realizzare una vera rete mobile ad alta velocità.

Per Google uno smacco, perché la fornitura di servizi di telefonia mobile e di accesso le permetteva di completare una catena del valore che aveva all’altro capo la piattaforma dei terminali di nome Android. Per di più Verizon si aggiudica anche un centinaio di blocchi di frequenze regionali e così potrà estendere la sua copertura fino a minacciare At&t. I due provider si sono aggiudicati l’80% delle frequenze.

L’asta dà il via a una profonda rivoluzione del mercato Usa delle Tlc mobili. Le nuove reti chesi creeranno dovranno essere aperte a ogni tipo di dispositivo mobile e a qualsiasi contenuto. Senza poter scegliere terminali e applicazioni, bloccando le altre. Ma una consolazione anche per Google: a queste reti neutrali potranno accedere anche gruppi come Google.

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