Cisco applaude alla Tv via internet

Network
0 0 Non ci sono commenti

Nell’ambito del Cisco Expo, che oggi apre i battenti, Gaetano Pellegrino, senior manager internet business solutions group, modererà una tavola rotonda sul futuro della televisione tradizionalista alla luce del digitale e internet

Tecnologia e contenuti video a braccetto. Oggi, con la cosiddetta ‘sofà tv’, la classica tv generalista, presente in ogni casa, questo connubio non lo si percepisce anche se, soprattutto negli ultimi anni, stanno prendendo piede altre forme di condivisione dei contenuti: IpTv, non ancora decollata o la tv sul telefonino e, in poche parole la desktop tv.

Quello che nota Cisco, anche leggendo tra le righe delle statistiche che parlano di raccolta pubblicitaria o di rapporti sull’evoluzione tra tecnologia e contenuti, è che si stia andando sempre di più verso un’intesa, una collaborazione tra i fornitori di contenuti, i service provider e i broadcaster.

Questa è una realtà che abbiamo già davanti agli occhi – spiega Gaetano Pellegrino, senior manager internet business solutions group Ciscobasti pensare a Fastweb che veicola i canali di Sky. Queste sinergie sottolineano sempre l’uso della tecnologia che sta dietro ed essendo anche Cisco un fornitore di tecnologia, vede come un’opportunità di business”.
Per dipanare gli eventuali dubbi sulle evoluzioni della tv in questi anni, Cisco, nell’ambito del Cisco Expo, che apre oggi i battenti, ha organizzato per il 27 febbraio una tavola rotonda multimediale sul futuro della Tv tra internet e digitale. Pellegrino, dati alla mano, non nasconde che anche il comparto pubblicitario è solleticato dal nuovo modo di diffondere contenuti.

“Il mondo del business è interessato all’ampliamento della diffusione dei contenuti proprio perché c’è un incremento nella raccolta pubblicitaria. Considerando che gli investimenti in gioco sono tanti – spiega Pellegrino – la raccolta pubblicitaria su internet è cresciuta del 43% nel 2007 rispetto al 2006 e, questo fattore è un chiaro segnale che, come fornitori di tecnologia, si sentiamo in obbligo di interpretare. Ecco i motivi della tavola rotonda”.

Ma quanto, il connubio tra tv generalista e tv via internet, potrà andare avanti? “Noto una grande attenzione nella cessione dei diritti. Noto che c’è una volontà sia delle associazioni degli editori e produttori sia da parte dei service provider di garantire da un lato che l’utente possa godere, nel modo più semplice possibile, di un contenuto per il quale ha pagato un diritto e, allo stesso tempo pagare il giusto a chi ha la proprietà intellettuale del prodotto. Perché noto che ci sia una crescita nell’uso della desktop Tv? Perché c’è una maggiore adesione all’esperienza d’uso da parte del cliente il quale può cercare contenuti che non trova sulle reti dei broadcaster”, conclude Pellegrino.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore