Bruxelles trova un accordo per finanziare Galileo

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Il concorrente europeo del Gps potrebbe vedere la luce a breve.

Galileo, ovvero il progetto europeo che dovrebbe far concorrenza al Gps americano, sambra destinato a uscire dal tunnel nel quale pareva confinato da tempo.

I parlamentari europei e la Commissione, infatti, hanno trovato un accordo sulle modalità di finanziamento del programma. Inizialmente affidato al supporto di un consorzio misto pubblico-privato, Galileo aveva sofferto dell’impossibile intesa fra i soggetti coinvolti. Nel giugno scorso, per ridare impulso al progetto, Bruxelles aveva deciso che il finanziamento delle infrastrutture, preponderante per la riuscita dell’iniziativa, sarebbe stato interamente supportato dagli Stati membri. Restavano da definire le modalità. Due scuole si sono contrapposte per un po’ su questo punto. Da un lato, la Germania spingeva affinché i paesi partecipanti contribuissero versando un quota direttamente all’Agenzia Spaziale Europea. Dall’altro lato, la Commissione propendneva per un finanziamento basato sul budget europeo.

Il dibattito ha infine portato a optare per la seconda via. Nonostante il voto negativo di Berlino e l’astensione della Spagna, i deputati europei e la Commissione si sono accordati per finanziare il progetto con il budget della Ue. In concreto, sui 2,4 miliardi di euro necessari, 800 milioni saranno attinti dal budget 2008, in particolare dai programmi di ricerca. I restanti 1,6 miliardi proverranno dalle somme destinate alle politiche agricole comuni. Bruxelles ha precisato che si tratta di una misura straordinaria, destinata a non essere reiterata nei prossimi anni.

Ora l’Ue dovrà accordarsi sull’attuazione del piano industriale, laddove esistono ancora divergenze fra i vari Paesi. Il commissario europeo ai Trasporti, Jacques Barrot, ha proposto di dividere il progetto in sei parti, ciascuna da attribuire con specifico bando di gara. Per evitare che solo i grandi gruppi traggano profitto dal progetto, sarà instaurata una regola di non cumulo, per cui ciascun attore potrà ottenere un solo lotto.

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