Brocade parla di data center

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Gli utenti chiedono di ridurre costi e complessità degli ambienti di storage.
In Italia sviluppi nel settore bancario

Per il quinto anno consecutivo Brocade ha chiesto ai propri clienti di segnalare le loro priorità ed esigenze in tema di data center. Insieme alla riduzione dei costi e della complessità di gestione delle infrastrutture di storage, i temi caldi sono la virtualizzazione, il file data management e la necessità di riprogettare i propri data center.
In sintesi , per Il 59 % degli utenti interpellati l’esigenza primaria è quella di ridurre i costi e la complessità dell’ambiente di storage. Il 43% delle aziende ha messo al primo posto la necessità di ridurre i tempi di provisioning dei server e quella di realizzare la virtualizzazione (a livello di server) Le strategie di business continuity e disaster recovery sono le priorità del 42 % degli intervistati Il 37% ha evidenziato la necessità di riprogettare la propria San al fine supportare i nuovi requisiti di storage. In crescita il numero di aziende che considera il file data management l’esigenza primaria (34%).

Poche sorprese dunque per un’azienda che, come spiega Tino Prato, country executive di Brocade in Italia incontrando Network News, da sempre coltiva da vicino le relaziono con gli utenti finali pur servendo in modo particolare il mercato Oem.

Anche in Italia questi sono temi caldi sui quali stanno lavorando le grandi utenze italiane. Prati sta seguendo in questo momento un grande progetto di disaster recovery e business continuity in campo bancario che prevede il consolidamento delle operazioni su tre siti che devono scambiarsi una grande quantità di dati in poco tempo. Quello in cui opera Brocade, soprattutto dopo l’acquisizione di Mcdata, è ormai diventato un mercato a due condiviso con Cisco, mentre Qlogic ed Emulex fanno la loro comparsa solo sulla fascia degli apparati più piccoli attraverso la commercializzazione tramite Ibm. Con il recente annuncio di apparati Hba a 4 Giga che anticipa quello del prossimo anno a 8 Giga continua l’attuazione della roadmap di annuncio di prodotto stabilita da Brocade a inizio anno , dopo il completamento dell’acquisizione di Brocade.

La parola d’ordine , soprattutto nella fascia degli apparati più grandi , quella dei director, continua a essere oeintegrazione? delle linee. ? I clienti di Brocade hanno recepito bene la nostra proposta di integrazione tecnologica che si completerà nei tempi previsti il prossimo anno. Un esempio recente è il gruppo Ubi Banca che ha investito su una soluzione ex Mcdata, i director Brocade Mi 10K?, conclude Prati.
Gli utenti possono così migliorare la connettività dei server e adottare tecnologie di virtualizzazione che permettono di controllare e gestire meglio il data center e di aumentarne la scalabilità.

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