Avocent, i progressi di DsView verso la virtualizzazione

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D’Esposito ( Avocent): una vista unica dei server sia fisici sia virtuali

Avocent annuncia un risultato trimestrale di 162 milioni di dollari (+ 14,3%). Merito di una crescita importante in diverse aree geografiche e merito dell’apporto di fatturato dell’acquisizione di LanDesk. Come spiega Dave Perry, general manager della Management Systems Division della società – quella che realizza la grande maggioranza del fatturato, ? In Avocent operano due divisioni, una focalizzata sulla gestione dei client e dei desktop ( LanDesk) e una sulla gestione dei data center e delle infrastrutture It delle aziende, il business storico di Avocent?.

La roadmap di prodotto delle due divisioni è ovviamente tracciata da sinergie e integrazioni secondo la strada segnata a giugno dalla prima integrazione tra la piattaforma software di gestione DsView 3, per l’accesso e il controllo dei dispositivi dei data center, e Server Manager , la soluzione software a livello enterprise di LanDesk. La combinazione di queste due soluzioni permette una gestione più completa , in modalità sia in-band che out of band, dei server e dell’infrastruttura It ad essi correlata.

Ma a livello operativo italiano Avocent ha deciso di mantenere due strutture divisionali separate.
I piani futuri di Avocent prevedono comunque ancora una crescente integrazione delle suite software di gestione di desktop e server di LanDesk con i tradizionali prodotti Kvm di Avocent. O, messo in altro modo, Avocent punta a una maggiore integrazione della parte di gestione dell’hardware , che rimane assolutamente essenziale in molte situazioni di ripristino della funzionalità dei server, con più componenti software riguardanti i server, fino a comprendere la gestione dei server virtualizzati.

Come ricorda Massimo D’Esposito, country manager di Avocent Italia, il software di gestione DsView 3 con la nuova release 3.5 è in grado di fornire una vista unica dei server sia fisici sia virtuali con un’ampia prospettiva che riguarda sia la gestione che la sicurezza. Sta emergendo nelle aziende un misto di server fisici e virtuali che aggiungono un ulteriore strato di complessità alla gestione dell’It e stanno diventando un problema di gestione importante per le aziende. Avocent , senza rinnegare la sua storia di fornitore di soluzioni Kvm (keyboard, video , mouse) è ora in grado di combinare accesso e controllo dei server in un’unica console con notevoli conseguenze sulla riduzione dei costi di gestione dei data center.

D’Esposito fa riferimento in particolare a un cliente del mondo delle telecomunicazioni che deve gestire circa tremila server e lo fa con DsView. Il software è in grado di gestire anche blade server di tutti i grandi vendor (Ibm, Hp, Dell, Fsc), ma è in grado di portare la sua profondità di controllo anche agli apparati di rete ,come quelli di Cisco. Anzi DsView si inserisce in una prospettiva di automazione di un intero data center che funzioni da solo senza gestione da parte degli operatori arrivando a controllare anche parametri di temperatura e gli apparati di condizionamento. Continua D’Esposito : ? La battaglia tra le diverse soluzioni di virtualizzazione di Vmware, Xen e Microsoft, rende le scelte dei nostri clienti più difficili. Avocent sceglie per loro la strada della semplificazione. L’ecosistema attorno alle soluzioni di gestione degli ambienti virtualizzati non è ancora maturo. Questa è un’opportunità in più per Avocent. Ma anche le necessità di seguire la compliance a livello normativo da parte degli operatori del mondo delle banche e della finanza sono una ragione in più per allargare una penetrazione di mercato che per Avocent è già molto alta?.

Come annunciato nello scorso VmWorld 2007, il software DsView nel suo nuovo aggiornamento è in grado di supportare anche l’ambiente di virtualizzazione dei server di Vmware.

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