Anche 100 Giga. Nortel al lavoro sull’iperconnettività

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Una soluzione ottica per carrier capace da 40 a 100 Giga

I carrier devono tenere il passo con l’esplosione delle applicazioni che assorbono grandi quantità di banda ( IpTV, alta definizione, video in mobilità). Nortel asseconda queste esigenze con una nuova piattaforma ottica ( Adaptive Optical Engine) che consente di ottenere velocità di trasmissione a 40 e 100 Giga con la medesima semplicità d’uso delle reti a 10 Gigabit al secondo. L’attuale capacità di banda consente di trasmettere mille canali Tv ad alta definizione. Passando a 40 Gbps si passa a poter trasmettere quattro volte lo stesso traffico sul medesimo collegamento.

La soluzione Nortel è già impiegata presso due operatori , uno danese e l’altro inglese, e altri sono in fase di trial. In Nortel fanno osservare che le necessità di banda soprattutto su reti Metro Ethernet per porta a una richiesta di iperconnettività: il fatturato per i carrier deve crescere attorno ai servizi di IpTv o che ruotano attorno ai dispositivi mobili abilitati al video, ma con l’ Adaptive Optical Engine è possibile farlo facendo leva sugli investimenti di rete già fatti.
Sulla piattaforma Adaptive Optical Engine va segnalato un commento di Michael Howard, analista di Infonetics Research: “ L’ingresso del video nel traffico di rete sta generando limitazioni di larghezza di banda nelle reti dei carrier . Gli operatori riconoscono la situazione e sono al lavoro per aggiungere capacità di rete e devono essere in grado di farlo molto rapidamente. La soluzione 40G/100G di Nortel è particolarmente intrigante perché permette di far crescere le reti esistenti da 10 Giga a 40 Giga con aggiornamenti minori. Il risparmio è in termini di investimenti in apparecchiature, addestramento, manutenzione”.

I fondamenti tecnici della soluzione stanno in una innovazione di Nortel che consente un facile aggiornamento della reti a 10 Giga alla banda di 40 Giga attraverso componenti plug and play. Altre soluzioni sul mercato che promettono i 40 Giga richiedono l’interramento di nuovi cavi in fibra ottica nell‘area servita dai provider. La novità di questa soluzione è una modulazione chiamata di Dual Polarization Quadrature Phase Shift Keying che non necessita di compensare la dispersione cromatica delle frequenze. La tecnologia arriva a coprire distanze fino a 1000 km con tre tipi di fibra con tratte non compensate. Altri approcci richiedono invece apparecchiature specifiche che però non riescono a portare i segnali della luce a più della metà della distanza degli apparati di Nortel.
Il ritrovato tecnologico è inserito nell’ Optical Multiservice Edge 6500 di Nortel che consente la migrazione verso una rete di trasmissione completamente ottica.

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