Alta velocità e banda larga per chi viaggia in treno (ma solo in Francia)

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WiFi, satellite e treni Tgv una miscela esplosiva per la mobilità

Lo studio più recente di iPass, società che fornisce servizi di gestione della mobilità alle aziende, sull’uso dei collegamenti wireless mobili ( 3G o WiFi) tra gli utenti professionali conferma la crescita di entrambe le modalità di connessione. La spinta dei carrier si verifica soprattutto sulle connessioni 3G, ma lo studio rivela che in Europa l’utilizzo del WiFi sta crescendo a un ritmo superiore a quello degli Stati Uniti , dove l’uso di collegamenti WiFi è più maturo. Tra i luoghi di collegamento più frequentati la palma della popolarità spetta senz’altro agli aeroporti ( 45% dei collegamenti globali), seguiti dagli alberghi ( 29%) e dai locali pubblici. Ma l’uso del WiFi nelle stazioni è letteralmente esploso con ritmi di crescita vicini al 300%. In Europa la stazioni di Londra battono tutte le altre. Ma l’estensione dei collegamenti dalle stazioni ai treni in movimento è di brevissima portata se la tecnologia dà il suo supporto.

In Francia la Gare du Nord di Parigi è al secondo posto per i collegamenti WiFi professionali, subito dopo l’aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle. E la Francia è la patria di origine dei treni Tgv (Train Grande Vitesse). L’alta velocità è il marchio di distinzione delle ferrovie francesi e le Snfc si stanno trasformando con successo in una azienda che punta ad avvicinare all’alta velocità anche il traffico internazionale. Tra i servizi offerti ai viaggiatori vi è quello dell’accesso a Internet senza fili in tecnologia WiFi che ha iniziato una fase di sperimentazione alla fine dello scorso anno sulle linee TGV Est.
Poi con quest’anno il servizio WiFi sta facendosi strada anche sulle tratte internazionali che collegano la Francia ad alta velocità con Svizzera , Lussemburgo e Germania, lungo la linea Parigi – Strasburgo.

Sncf offre a bordo dei propri treni non solo la connessione a Internet, ma anche un portale multimediale. Durante il viaggio a 320 km/h , i passeggeri del TGV che possiedono un PC portatile con connessione Wi-Fi potranno navigare su Internet, guardare video o notiziari in TV, controllare sulla mappa il tragitto e la velocità del treno attraverso un servizio di geolocalizzazione, accedere alla propria Intranet aziendale La connessione utilizza la banda larga via satellite superveloce e senza interruzioni e il Wi-Fi basato sulla trasmissione terrestre . A bordo del treno la rete offre una banda di 20 Mbps da condividere fino a un massimo di 50 viaggiatori. Verso il satellite il collegamento è a 2 Mbps in dowlink e di 512 kbps in uplink.

Per limitare la saturazione della banda il portale dei servizi utilizza contenuti caricati sui server a bordo e aggiornati ogni quarto d’ora. Le risorse dedicate riflettono la scala e l’importanza di questa sfida. Con un investimento di 19 milioni di Euro, si tratta del programma di ricerca di Sncf più grande per il biennio 2007/2008. L’implementazione vede coinvolti alcuni dei maggiori service provider, selezionati con una gara europea, tra cui Orange Business Services ( gestione del progetto), Capgemini ( portale a bordo), Eutelsat ( rete satellitare ) e Alstom Transport ( apparecchiature WiFi e server sul treno) .

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