Alla grande il settore nastri

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In testa i soliti due, Ibm e Hp. Ma ci sono anche Dell e Quantum

Morgan Stanley ha perso negli Stati Uniti una causa del valore di 1,45 miliardi di dollari per aver sovrascritto alcune email archiviate e non essere riuscita a gestire correttamente il backup di nastri che ne contenevano delle altre. Nonostante incidenti come questo i nastri continuano ad essere usati da più di mezzo secolo e rimangono il nucleo di molte, se non tutte,le strategie di data recovery. Nonostante una incerta affidabilità generale e le basse prestazioni soprattutto nelle fasi di recupero dei dati questa tecnologia di memorizzazione piace agli utenti.

Il nastro è vivo e vegeto e in termini di prezzo per bit è difficilmente battibile soprattutto per l’archiviazione a lungo termine e in un sito remoto. I dati di alcune società di consulenza indicano un costo di 12 centesimi di dollaro per Gigabyte , da confrontarsi con i 50 centesimi di uno storage secondario su disco e i 2,5 dollari di uno storage primario. Idc valuta in generale il valore di mercato 2006 dell’hardware e del software di data protection su disco in 8 miliardi di dollari. Ma Idc ha nei giorni scorsi rilasciato anche dati specifici sul mercato dei nastri per brand, confermati anche da Ibm in occasione della presentazione delle nuove unità a nastro Lto-4.
Tra gli altri punti salienti figura che : Ibm è al primo posto per tutto il 2006 nel fatturato totale dei drive su nastro (34 % del mercato totale, con 583 milioni di dollari) ed è anche al primo posto per tutto il 2006 nel fatturato totale relativo all’automazione su nastro (27 % del mercato totale); ha registrato il 36 per cento del mercato per il quarto trimestre 2006. Anche per il segmento dei nastri enterprise Ibm è al primo posto (62 % del mercato totale).
Ma i numeri mostrano anche che per volumi Hp ha la leadership mondiale con il 34%. Ibm ha venduto solo il 15% in unità , anche se ha il 34 % in fatturato.
Questo significa una chiara segmentazione del mercato , dove la fascia enterprise, più costosa, è dominata da Ibm ( in lotta con Sun/Storagetek) , mentre Hp serve il midmarket e le Pmi.
La maggior parte delle unità a nastro di tipo midrange continua ad essere dominato dai fornitori di server, come conferma il fatto che Hp h ha una quota di mercato mondiale del 43 %, mentre Dell occupa il secondo posto con il 28 %.
Dell è anche il numero due per unità, subito dopo Hp. Su tutto il mercato emerge anche il buon comportamento di Quantum con il 14 % di market share in unità e il 7 % in fatturato.

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