Telecom Italia ha abbandonato Uma per Sip

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Per i servizi convergenti di telefonia la scelta finale è stata per un approccio basato sullo standard Sip

Uno dei pochi operatori che avevano adottato per le telefonia convergente lo schema Uma (Unlicensed Mobile Access) che combina WiFi e servizio Gsm attraverso telefoni dual mode ha abbandonato il campo , lasciando soli Bt (Fusion) e France Telecom (Unik) a supportare questa tecnologia. Infatti mancanza di terminali e barriere alzate dagli organismi di controllo sono le ragioni che hanno spinto Telecom Italia ad abbandonare per il servizio una tecnologia che ha occupato le cronache dello scorso anno e sembrava destinata ad arrivare in Italia attraverso l’offerta Unica.

Ora lo stesso servizio che consente agli utenti dotati di terminali dual mode di passare dalla rete Gsm alla rete WiFi all’interno degli edifici viene ottenuto attraverso Sip. Telecom Italia aveva introdotto una versione limitata del servizio Uma agli inizi di quest’anno ma Agcom era intervenuta per spingere Telecom Italia per aprire il servizio anche ai concorrenti entro sei mesi .

La nuova versione (Unica) utilizza ora un client di tipo Sip sviluppato da Telecom Italia e inserito in telefoni dual mode come il Nokia E65. La defezione di Telecom Italia lascia soli in Europa Bt e Orange con le loro offerte commerciali Fusion ( 50 mila abbonati) e Unik ( 100 mila sottoscrittori) , oltre a Telia Sonera in Svezia.Ma i costruttori di soluzioni Uma non demordono. La loro attenzione è ora rivolta alla integrazione di soluzioni Uma attraverso le minicelle di tipo Femto che utilizzano questa tecnologia all’interno degli edifici in sostituzione del WiFi.

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