Più software e data center nel 2008 di Cisco

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La strategia prevista dal big del networking per il nuovo anno porterà a una maggiore competizione con Ibm, Hp, Microsoft ed Emc

Il 2008 porterà a Cisco un maggior impegno sul fronte del software, nell’ambito di una strategia volta a fare della rete la piattaforma abilitante di tutte le operazioni It. Comunicazioni unificate, collaboration, Web 2.0 e virtualizzazione dei data center continueranno a guidare le strategie del big mondiale del networking, ma l’espansione sarà perseguita con l’aggiunta di software e servizi per le infrastrutture di rete, spostando il raggio dei competitor verso i grandi vendor dell’It, come Ibm, Microsoft, Hp o Emc.

Uno dei tasselli portanti di questa strategia è rappresentato dalla Service Oriented Network Architecture (Sona), progettata per spostare i clienti verso servizi virtualizzati, che includono la sicurezza, la voce, la mobilità, le applicazioni, la gestione, l’elaborazione e lo storage. Il layer di rete funge da strato intelligente, in grado di legaare tutto insieme. Il 2008 è l’anno nel quale Cisco darà maggior concretezza a questa architettura, secondo le previsioni dei principali analisti. A questo scopo, è probabile che il vendor farà maggior leva sui 150 milioni di dollari di capitale posseduto in VmWare.

Un primo passo del nuovo corso di Cisco arriva con la decisione di formare un Software Group dedicato e di aprire agli sviluppatori terzi il proprio sistema operativo Ios. I piani del costruttore prevedono di “componentizzare” l’Os, sviluppando solo una implementazione di una specifica funzione invece di tante, in modo da poter legare i servizi Ios e muovere il software verso un kernel Unix-based. L’annuncio di Cisco segue di poco quello analogo di Juniper, legato al proprio sistema operativo JunOs.

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