Nuove sfide per le banche

Mobility
0 0 Non ci sono commenti

Le scadenze temporali previste dalle nuove normative mettono sotto pressione
i responsabili dei sistemi informativi delle banche

Tempi duri all’orizzonte per i responsabili dei sistemi informativi delle banche. Almeno secondo Bob Grifford, noto analista indipendente del mercato Banking, che in apertura dello European Idc Bankig Forum 2006 ha sostenuto che le banche devono prepararsi ad affrontare 4 anni di fuoco.

Tanto per cominciare, nel 2008 entrerà in vigore al 100% la normativa Basilea II di cui tanto si parla da alcuni anni. Significa che le banche dovranno essere in grado di dimostrare l’utilizzo dei criteri di Basilea II nella valutazione dei rischi.

Sempre nello stesso anno, diventerà operativo la MiFID (Market in Financial Instruments Directive) una direttiva che consente alle banche e alle altre imprese d’investimento di competere con le borse, con un’evidente apertura di nuove grandi possibilità di business a fronte però di altrettanto grandi adeguamenti dei sistemi informativi.

Infine nel 2010 vedrà la luce la Sepa (Single Euro Payment Area), con la quale cadranno le barriere comunitarie dei servizi bancari. Da quel momento in poi le banche si troveranno a competere non più solo a livello nazionale ma anche con tutte le banche europee. Un grado di concorrenza che esiste già per i beni industriali ma, mentre magari non è proprio convenientissimo comprare un frigorifero a Parigi se lo si vuole installare a Pantelleria, un conto corrente è a portata di click anche per gli utenti del più sperduto paesino.

?Le banche in questi anni non hanno certo navigato in acque tranquille ? commenta Grifford, – ma questa triplice scadenza ravvicinata potrebbe scatenare una Perfect storm? con chiara allusione al noto film omonimo.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore