Macintosh pensa al mercato enterprise

Mobility
0 0 Non ci sono commenti

Dopo aver sposato la causa Intel, Apple ha annunciato una macchina a 8
processori basata su Xeon

Da una parte una migrazione del sistema operativo sulla linea Unix, dall’altra un’architettura sempre più potente. È facile dedurre che Macintosh abbia tutte le intenzioni di uscire dal mercato del desktop di nicchia per entrare in quello enterprise. Apple, infatti, ha appena annunciato un nuovo equipaggiamento a corredo della linea dei Power Mac: due quadriprocessori Intel Xeon serie 5300 da 3,0 GHz, 16 Mbyte di memoria cache livello 2 e un bus da 1,33 GHz. In alternativa, sarà possibile scegliere la versione Mac Pro, che integra due processori Dual-Core Intel Xeon serie 5100 velocità di clock da 2,0 GHz, da 2,66 GHz, o da 3,0 GHz.

La configurazione base della versione a otto processori non comprende il monitor, ma include 1Gbyte di Ram, un hard disk da 250Gbyte e una scheda grafica Nvidia GeForce 7300 Gt. I prezzi? Si parte da 3997 dollari che, a parità di prodotto, fanno risultare Macintosh più conveniente della concorrente Dell, la quale per una workstation a due processori Quad-Core Intel Xeon X5355 a 2,66 GHz parte da una quotazione di 4,652 dollari, ovviamente sul mercato americano. Anche sul prezzo dei monitor la società gioca al ribasso, ritoccando i listini delle versioni Cinema di un 25%, per la versione da 20?, del 40% per quella a 23? e del 10% per quella da 30?; ma in questo caso i prodotti equivalenti Dell rimangono in ogni caso ancora molto più convenienti.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore