Le novità di TeamViewer 11, più aperto ad Android e Chrome OS

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La nuova versione di TeamViewer offre il supporto a una gamma più ampia di dispositivi e in particolare al mondo Android e Chrome OS

Si cominciano a delineare le nuove principali funzioni di TeamViewer 11, la prossima release del software per il controllo remoto e i meeting online che, per ora, è ancora in versione beta. Le novità riguardano soprattutto la possibilità di interagire in maniera più semplice con una vasta gamma di dispositivi portatili e non presidiati.

TeamViewer 11 prevede ad esempio l’accesso automatico ai dispositivi Android, una funzione che non è pensata per i device Android consumer come smartphone e tablet ma per sistemi come POS, bancomat, display informativi e distributori automatici. In molti casi questi dispositivi non sono presidiati con continuità e l’accesso automatico permette di intervenire da remoto su di essi quando necessario per garantire la loro operatività. Questo accesso remoto non pregiudica la sicurezza perché l’opzione di accesso automatico deve essere inizialmente attivata da personale autorizzato.

Tra gli ambienti supportati debutta Chrome OS, quindi TeamViewer 11 è la prima soluzione di controllo remoto a operare sul sistema operativo di Google e quindi a trasformare un Chromebook in un sistema per il supporto o l’accesso remoto. Novità anche in campo Linux, dato che TeamViewer 11 si collega direttamente, senza impostazioni particolari, ai sistemi Linux privi di monitor, tastiera o mouse.

teamviePiù in generale TeamViewer ha ampliato il numero di piattaforme che possono eseguirlo, spaziando ora da sistemi operativi datati come Windows XP e Windows Server 2003 fino alle ultime versioni degli ambienti più diffusi come iOS 9, Android Marshmallow, Windows 10 e OS X El Capitan. Se non si può o non si vuole installare il software, TeamViewer 11 prevede comunque supporto e accesso da remoto basati su browser.

Oltre a queste caratteristiche TeamViewer 11 è stato migliorato in quanto a prestazioni e in particolare offre, secondo la sua software house, una riduzione nell’occupazione della banda e un trasferimento di file fino a quindici volte più veloce.

TeamViewer 11 è ancora in versione beta ed è disponibile per i sistemi Windows, Mac, Linux, i dispositivi mobili e Chrome OS, con funzioni a volte diverse in base al sistema operativo. Il software è a pagamento per uso professionale ma anche questa versione 11 resta gratuita per uso privato in un contesto non lavorativo.

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