L’avanzata inarrestabile del Voip

Mobility
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Oltre il 60% delle imprese italiane sono potenziali acquirenti di tlc via
Internet. Lo rivela uno studio Iosi Bocconi, realizzato con la collaborazione di
Cisco e Italtel, sull’impatto del VoIp nel sistema imprenditoriale italiano

La comunicazione voce via Internet, ovvero Voice over Internet Protocol (Voip), è in piena fase di diffusione nel sistema economico italiano con il 16,8% delle imprese, con più di 10 addetti, che ha già deciso di adottare questo sistema. Quasi la metà delle aziende che lo sta adottando è già a uno stadio avanzato e, spinti dalla percezione del miglioramento dei servizi e della qualità delle comunicazioni, il 50% intende sostituire integralmente il sistema di telefonia tradizionale. Questi aspetti sono rilevati da una ricerca, condotta dallo Iosi Bocconi, l’Istituto di organizzazione e sistemi informativi, con la collaborazione di Italtel e Cisco Italia. L’indagine, la più estesa realizzata in Italia, ha coinvolto 1.360 imprese appartenenti a settori quali: commercio, finanza, industria, Pa, sanità, servizi, utilities. Fino a oggi, a trainare l’adozione, sono state le grandi imprese, che hanno agito come “first mover”. Nel 2003, circa il 20% delle imprese con più di 500 addetti aveva deciso di avviare progetti di introduzione della nuova tecnologia, mentre le imprese di minori dimensioni erano inferiori al 10%. Per le Pmi, la volontà di introdurre sistemi Voip, si è manifestata, in modo più rilevante tra 2004 e 2006. Oggi, il 16,8% delle imprese italiane con più di 10 addetti ha già deciso di adottare sistemi Voip, non per seguire una moda ma per l’interesse verso i servizi e modelli di business resi possibili dal Voip. Due terzi (64%) del campione dell’indagine Iosi Bocconi, è definito come “potenziale adottante” in quanto conosce ed è interessato a valutarne l’impiego. Il 19%, invece, dichiara di non conoscerlo. Queste imprese sono concentrate totalmente nella fascia tra 10 e 49 addetti. Sul fronte dello stadio d’introduzione, è evidenziato che il 47% degli interessati sono già a uno stadio avanzato di implementazione. “In Italia siamo all’alba di una rivoluzione nel settore delle tlc – spiega Ferdinando Pennarola, docente di Sistemi informativi e organizzazione aziendale alla Bocconi e coordinatore della ricerca -. I risultati mostrano che c’è un certo attendismo in merito a queste innovazioni, ma è solo questione di poco tempo. Poi, i sistemi Voip saranno adottati da tutte le utenze. Le aziende più attente alla competizione, troveranno poi soluzioni dirompenti con il passato e questa innovazione trascinerà altre innovazioni, in particolare di natura organizzativa nel mondo delle imprese”. La decisione di adottare un sistema Voip si regge su alcuni fattori portanti: il 63% delle imprese ritiene determinante il miglioramento dei servizi a disposizione degli utenti, il 52% considera importante l’incremento della qualità della comunicazione e il 50% la riduzione dei costi. Inoltre, il 50% delle imprese adottanti ha dichiarato che intende sostituire totalmente il sistema di telefonia tradizionale.

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