Italtel: non solo Ngn ma anche Iptv

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Italtel apre un laboratorio per la televisione su Ip e gioca la carte dei
servizi ad alta definizione

La piattaforma video ad alta definizione avrà una parte rilevante nei piani di sviluppo di Telecom Italia, in particolare l‘Iptv per il residenziale. Ma per arrivare al milione di utenti previsti in Italia all’incumbent nazionale serve una nuova piattaforma. Ora gli utenti attivi stanno utilizzando la piattaforma di Alcatel, ma Telecom Italia sta valutando una nuova scelta basata sulla più recente versione di Microsoft Tv , che dopo lunghi intoppi di tipo tecnico è finalmente partita anche in Germania. Rete di nuova generazione e contenuti sono la ragione di 6,5 miliardi di investimenti.
Al centro di questa nuova rete di Telecom Italia ridisegnata sulla fibra ottica stanno anche nuovi progetti di distribuzione di segnali televisivi digitali in alta definizione per l’utenza residenziale, mentre molto più avanti si delineano le esigenze dell’utenza industriale, soprattutto per la formazione, e della pubblica amministrazione.
Maurizi Tondi, vicepresident Ip Communication di Italtel, è stato coinvolto dalla società nei progetti di sviluppo dell’Iptv per i carrier. Nell’ambito dei servizi innovativi legati a questa nuova modalità di distribuzione delle trasmissioni televisive, e in particolare per l’alta definizione e per lo sviluppo di servizi interattivi, Italtel ha dato vita a un centro di competenze specifico, l’Iptv System Integration Lab che ha sede a Roma e arriverà a impiegare un ventina di esperti.
Spiega Tondi a Network News: oeitaltel non è solo gestione della voce o commutazione softswitch, ma è anche Ngn sul core della rete e ora nuove aree si sviluppo?, più legate ai servizi e alle esperienze della system integration. Oltre alle competenze di rete e di piattaforma Italtel intende crearsi e valorizzare quelle che possiede come integratore di soluzioni basate su piattaforme differenti.
In occasione del C5 World Forum di Milano anche Italtel ha collaborato con Telecom Italia nella realizzazione di una infrastruttura di rete in fibra ottica che collegava gli stand delle due aziende. Le immagini ad alta definizione venivano fruite attraverso due set top box di tipo diverso, uno basato su Linux, dotato di hard disk e realizzato da Pirelli Broadband Solutions e un altro di derivazione Kiss (ora Cisco Linksys) e basato su Windows Ce embedded.

A Tondi piace parlare esplicitamente di oeipTv 2.0?, una televisione ad alta definizione altamente interattiva, profilata per utenza per bouquet secondo gli interessi del telespettatore. Questi sarà anche in grado di scambiare contenuti da lui creati con i vicini o con gli amici che hanno interessi in comune. Anche la pubblicità sarà servita in modo interattivo e per sostenere un modello così oneroso in termini di dati e informazioni da scambiare la differenza verrà fatta dalla qualità dei servizi che la piattaforma di Iptv sarà in grado di fornire al carrier.
Per di più, spiega Tondi, ? questa piattaforma ricca al servizio della Tv sarà in grado di recuperare tramite i nuovi set top box le tradizionali funzionalità di Internet, come la messaggistica istantanea, la posta elettronica, ecc , che ora si concentrano sul Pc e non sullo schermo televisivo?.
L’uso di diversi tipi di set top box dimostra la volontà di Italtel di certificare diverse soluzioni end to end, dal central office fino al Dslam e all’abitazione: ?La complessità si deve ridurre per l’utente , ma va posta a carico della tecnologia?, conclude Tondi.

Nel bilancio 2006 di Italtel, approvato nella seconda metà di marzo, la spesa in sviluppo e innovazione sostenuta dalla società è stata di 11,2 milioni di euro, pari al 20,4% del fatturato di 546 milioni di euro. Italtel partecipa a Images, il progetto europeo per lo sviluppo di architetture multiservizio nell’ambito di Celtic , il programma europeo di ricerca e sviluppo nelle telecomunicazioni. All’interno del progetto Images, la televisione su Ip e il video streaming on demand sono servizi offerti che richiedono alti livelli di servizio. All’interno di Images Italtel ha focalizzato il suo impegno sul controllo della qualità del servizio (Qos) e sull’interoperabilità tra diverse soluzioni di rete per assicurare continuità e affidabilità del servizio.

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