I Cio, motori dell’innovazione?

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Innovazione, è questa la direzione in cui ci si dovrebbe muovere, sostiene il
rapporto finale della terza edizione del Top Circle.
Ma per alcuni partecipanti i sistemi informativi devono mantenere l’attuale
ruolo di supporto e abilitazione.

oeil ruolo dell’Ict e del Cio nell’innovazione d’impresa?.
Così s’intitola il rapporto conclusivo del terzo anno d’incontri e dibattiti di Top Circle, l’eletto gruppo di 43 Cio (Chief information officer) di altrettante primarie aziende operanti in Italia e di una nutrita rappresentanza di Hp Italiana e della School of Management del Politecnico di Milano che hanno lanciato e gestito l’iniziativa.
?Quest’anno ci siamo concentrati sullaoei’ di Cio – ha detto Nicola Aliperti aprendo il convegno di presentazione dello studio redatto a conclusione dell’edizione 2006 – dove la oei’ sta tradizionalmente per information, ma può stare anche per innovation. Il Cio infatti può e deve assumere il ruolo di Chief innovation officier nell’ambito dell’organizzazione aziendale?.
?L’innovazione non è solo cambiamento- precisa Umberto Bertelè, preside della School of Management del Politecnico di Milano. Siamo contrari a considerare innovazione un qualunque cambiamento rispetto all’assetto precedente.
Preferiamo parlare di innovazione solo in presenza di uno spunto creativo più forte?. Per quanto riguarda l’Ict ciò avverrà solo quando i Cio avranno realizzato gli obiettivi minimi del loro ruolo: avranno fatto evolvere il sistema informatico in linea con l’evoluzione delle esigenze dell’impresa,avranno valutato e acquisito le novità che via via vengono rese disponibili sul mercato e avranno garantito un continuo miglioramento in termini di riduzione dei costi e di miglioramento delle prestazioni.

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