Gli operatori e i costruttori provano il 4 G

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Completata la prima batteria di test sulla tecnologia mobile a larga banda di prossima generazione

La tecnologia Lte (Long Term Evolution) , standardizzata dal Third Generation Partnership Project (3Gpp), sarà la prossima generazione della banda larga mobile. Le specifiche richiedono di ottenere velocità di picco in downlink e in uplink rispettivamente superiori a 100 e 50 Mbps, solo per iniziare.
Nel maggio di quest’anno è stata lanciata un’iniziativa sperimentale (Lsti ) su questa nuova architettura evolutiva che ha completato con successo in questi giorni una prima serie di test volti a mettere in luce potenzialità e benefici della Long Term Evolution.
Le promesse sono di una maggiore efficienza spettrale, di una maggiore potenza radio, di una più bassa latenza, associate, per gli operatori, a più ridotti costi di esercizio e , per gli utenti, a servizi a banda larga di altissime prestazioni. All’iniziativa Lsti hanno aderito tutte le principali aziende del mondo delle telecomunicazioni.
L’elenco è lungo: si va da Alcatel-Lucent, Ericsson, Nokia Siemens Networks, Huawei, Nortel per i fornitori, fino a Nokia , Samsung e Lg Electronics per i terminali per terminare con Vodafone, Telecom Italia, France Telecom, T-Mobile, China Mobile, Ntt Docomo per gli operatori.
I risultati iniziali hanno confermato che la tecnologia è in grado di raggiungere alti livelli di throughput dei dati con dispositivi sia fissi che mobili. In altri termini gli obiettivi di progetto in termini di prestazioni sono raggiungibili.
I test congiunti sono stati eseguiti usando sistemi radio prototipali a una o più antenne sia in laboratorio che sul campo in ambiente urbano. Mano a mano che i dispostivi mobili diventeranno più sofisticati e in grado di trattare applicazioni multimediali sempre più complesse, la tecnologia Lte dovrebbe garantirne la fruibilità in movimento.
Ma la disponibilità sul mercato è ancora lontana. La Lte Trial Iniziative deve passare attraverso tre fasi: Proof of concept, Interoperabilità e Trial. I test congiunti e la raccolta dei risultati continueranno fino alla fine del 2009, con l’impiego dei primi sistemi Lte pianificati per il 2010.

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