INTERVISTE

Nokia Siemens: i dispositivi mobili cambiano il mondo delle reti
Colloquio con Maria Elena Cappello, amministratore delegato di Nokia Siemens Networks: la sfida in Italia è la riduzione dei costi operativi. L’Italia non è un mercato facile. E il momento di crisi non è finito. Ma il mondo delle telecomunicazioni è un asset importante e strategico per il paese
Nessun complesso di inferiorità verso l’offensiva dei vendor asiatici cinesi in atto in Europa e anche in Italia per Maria Elena Cappello da luglio dello scorso anno amministratore delegato di Nokia Siemens Networks (NSN) Italia , ma in NSN dal 2007. Il momento dell’incontro è quello di metà anno fiscale (“nessun dato finanziario”). Per Cappello la sfida in Italia è un’altra, la riduzione dei costi operativi. “In Italia la nostra strategia di R&D è stata ottimizzato in un ottica di mercato e NSN mantiene a Milano e Catania due centri dedicati alle microonde e al software. Il focus della ricerca in Europa ( Cappello ha anche la responsabilità dello Strategy and Business Development europeo ) è la modernizzazione delle tecnologie esistenti, mentre dal lato applicativo supportiamo i carrier nelle aree del billing e del database”.
Un bilancio delle attività italiane a metà dell’anno fiscale?
“ L’Italia non è un mercato facile. E il momento di crisi non è finito. Ma il mondo delle telecomunicazioni è un asset importante e strategico per il paese”. In Nokia Siemens viene utilizzato l’indice Connectivity Scorecard che lega in modo proporzionale l’indice di connettività al PIL di un paese. Si tratta di un’analisi condotta in modo regolare sul livello di connettività a livello mondiale. “ L’Italia è a un livello basso di connettività rispetto alle altre nazioni. L’Italia è a 4,35 nella Scorecard”. Sebbene l’Italia sia una nazione relativamente ricca – il PIL pro capite non è molto più basso di quello di Francia, Germania e UK – rimane considerevolmente indietro rispetto agli altri paesi dell’area dell’Europa occidentale circa l’adozione e l’utilizzo dell’ ICT. La Connectivity Scorecard 2010 ha registrato per l’Italia un risultato davvero migliorabile: 22.mo posto in classifica rispetto al proprio gruppo di riferimento, ovvero le 25 economie mondiali guidate dall’innovazione.
D’altra parte qualcosa si sta muovendo ?
“Certamente. Parliamo di progetti regionali in Lombardia e in Trentino oltre a Fibra per l’Italia. Nokia Siemens è coinvolta in tutti questi e in particolare nel progetto pilota di Collina Fleming a Roma. Ci vuole un’evoluzione sulla base dell’Agenda Digitale dell’Unione Europea. C’è da registrare un cambiamento, un’accelerazione, nel mondo delle telecomunicazioni. Il mondo consumer decide sui contenuti e dove andarli a prendere. E noi vendor con gli operatori dobbiamo dare servizi. Gli operatori sono impegnati a evitare il churn out della clientela. L’utente non vuole tutti i servizi a 360 gradi, e l’operatore deve sapere separare i servizi offerti per assicurare la qualità del servizio. Insomma l’utente bada alla qualità , ma gli operatori devono badare ai costi. Noi facciamo tesoro delle competenze acquisite da Nokia sulle necessità degli end user e in questo siamo i partner ideali per gli operatori telefonici. Su questo fronte siamo impegnati nello sviluppo di software e servizi nei nostri centri di ricerca”. Ad esempio NSN ha realizzato un software che permette agli operatori di ridurre il traffico di segnalazione all’interno di una cella tra il dispositivo mobile e la stazione che viene a sovrapporsi al traffico dati. Questo in qualche modo ha restituito efficienza di rete agli operatori e ha reso le reti più “smartphone friendly”. Nokia Siemens Networks “è attualmente l’unico vendor di infrastrutture a fornire nelle sue reti uno standard industriale – comune negli smartphone – che permette di ridurre di due terzi l’attività di signaling , e che consente al contempo un importante aumento delle prestazioni della batteria dell’apparecchio”.
Questo standard è chiamato Cell_PCH. Utilizza il Paging Channel (PCH) per spegnere sia il trasmettitore che il ricevitore dell’apparecchio, portandoli in uno stato di risparmio energetico pur mantenendo una connessione dedicata. Senza impattare negativamente sull’esperienza dell’utilizzatore in termini di velocità di accesso ai dati, il risultato è significativo: il consumo del terminale è ridotto al minimo e il carico di signaling alla rete decresce in modo sostanziale.
Come procede, dal vostro punto di vista, l’avvicinamento dell’Italia alle tecnologie wireless LTE?
Secondo Cappello nel 2012 vedremo LTE anche in Italia. NSN ha fatto la prima demo di una telefonata LTE al GSM di Barcellona, mentre al momento sono 27 le referenze per reti LTE in tutto il mondo con tecnologia Nokia Siemens. Le base station di NSN sono a basso consumo e LTE ready nell’ottica di un abbassamento dei costi di esercizio.
Ci sono interessi di NSN per il mercato enterprise?
Tradizionalmente i clienti di NSN sono gli operatori. “ Ma – precisa Cappello- stiamo entrando in mercati adiacenti a quello degli operatori in Italia e in Europa. In particolare siamo attivi nella gestione dei device delle Utilities con attività simili a quelle che stiamo svolgendo con i carrier. Questo è un settore verticale su cui ci stiamo focalizzando. Un altro settore è quello dei broadcaster dove c’è l’esigenza di gestire la convergenza di media diversi”.



Commenti
One reply to Nokia Siemens: i dispositivi mobili cambiano il mondo delle reti
Nokia Siemens Networks ha risposto all’offensiva asiatica spostando gran parte delle attività di progettazione nei paesi asiatici: le R&D dell’area milanese, che contavano complessivamente un migliaio di collaboratori tra dipendenti e consulenti permanenti al momento della fusione di Nokia e Siemens, sono ora ridotte ad un centinaio di persone. Le altre dopo essere state impegnate nel trasferimento di know how verso i paesi asiatici sono state dismesse tramite incentivi all’esodo, cessioni di rami d’azienda e licenziamenti. Citare le presenze strategiche di R&D in Italia nascondendo questo semplice fatto è quanto meno fuorviante….