INTERVISTE
Tutto merito di Uma
La capacità di lavorare con gli Ap esistenti era uno dei requisiti preliminari di progetto di Uma. E le attuali Wlan sono ormai ottimizzate per la gestione della voce su reti Ip senza fili. Uma sembra ormai essere diventato in 18 mesi l’unico standard globale per la convergenza tra mobile e Wi-Fi. Uma potrebbe costituire lo standard di accesso mondiale ai servizi Sip e Ims (il layer per le applicazioni). Oltre alla indipendenza dal luogo d’uso e l’integrazione con ogni tipo di Wlan, sono altri due i principali requisiti che la tecnologia Uma offre ai carrier. Prima fra tutte quella di mantenere il controllo dell’utenza nelle mani dell’operatore. L’architettura è progettata per consentire loro di ottenere i vantaggi di costo e di prestazioni della banda larga, della voce su Ip e del Wi-Fi mantenendo il controllo dell’abbonato. Finora il roaming tra due reti nazionali o internazionali, fisse e mobili richiedeva rapporti contrattuali non con uno, ma con più operatori, I provider mantengono poi il fatturato della voce, possono offrire servizi dati ad alta velocità e di grande valore abbassando il costo globale di delivery del servizio. Inoltre Uma garantisce trasparenza e integrazione con gli altri servizi esistenti, reti a pacchetto, Sip o basate su Ims. Nel cellulare il client Uma si colloca al di sotto dell’interfaccia utente e in questo modo ogni applicazione sul terminale (push to talk, presence, suonerie) è supportata senza interruzione su entrambe le reti Gsm e Wi-Fi. Le applicazioni Ims sono consegnate all’utente con Uma come su di una normale rete Gsm o Umts.
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