INTERVISTE

Allied Telesis per le reti delle strutture sanitarie
Una ricerca commissionata da Allied Telesis mira a comprendere l’attuale utilizzo di tecnologie all’interno delle strutture sanitarie private del Nord Italia. Antonella Santoro, Managing Director di Allied Telesis Italia e Regional Sales Director per il Sud Europa, dichiara: “il video è un indicatore chiave di efficienza delle reti. Ed è un errore pensare al video solo per lo storage”
Non solo Pubblica amministrazione, sicurezza e video sorveglianza,e manifatturiero tra i campi di attività di Allied Telesis che dopo aver maturato esperienza nel settore sanitario, si prepara a aggredire meglio questo settore attraverso la conoscenza acquisita con una fotografia aggiornata delle infrastrutture e delle applicazioni presenti nelle strutture sanitarie private situate tra Piemonte, Lombardia e Triveneto. L’obiettivo principale di una survey commissionata a NetConsulting è duplice : valutare la propensione a introdurre funzionalità evolute e servizi nonché l’adeguatezza delle reti – rispetto a esigenze, funzionalità e strategie.
Come confessa a Eweekeurope.it Antonella Santoro, Managing Director di Allied Telesis Italia e Regional Sales Director per il Sud Europa, l’analisi dell’ infrastruttura è desolante : “ anche le strutture più grandi hanno un installato datato anche per rete e dati”. In una situazione di questo tipo l’introduzione di nuovi sistemi come la diagnostica per immagini largamente basati sul trattamento del video attraverso la rete diventa proibitiva senza un rinnovo dell’infrastruttura . Spiega Santoro : “ il video è un KPI per l ‘efficienza delle reti . Ed è un errore pensare al video più per lo storage che per le reti.” Queste viaggiano nella maggior parte solo a 1 Gbps. Insomma le applicazioni portano complessità sulla rete e la complessità della rete richiede semplicità di gestione. L’hardware deve essere in grado di supportare anche una piattaforma di gestione, “ cosa che possiamo fare con i nostri prodotti e con le alleanze che abbiamo con altri produttori”.
Le principali cause di insoddisfazione, esplorate nella ricerca, sono riconducibili all’obsolescenza delle reti, al fatto che non tutti gli ambiti della struttura sono raggiunti dalla LAN e che la rete non è ridondata. Appare consistente la presenza di ambienti obsoleti soprattutto LAN, solo il 12,5% ha una ampiezza di banda di almeno 10 Gbps; emerge una bassa penetrazione del VoIP, presente solo nel 17,5% del campione e solo il 55% dispone di una rete ridondata. In generale risultano meno aggiornate le realtà medie e quelle appartenenti ad un gruppo.
Santoro sa di cosa si parla per il taglio particolare di Allied Telesis in Italia nel panorama dei vendor di networking. La strategia di vendita per settori verticali, come la sanità, a cui è stato dato il via un anno e mezzo fa, fa risaltare la capacità della società di lavorare solo su progetto in collaborazione con i partner. Allied Telesis oltre tutto dispone a Milano di un gruppo di Ricerca e Sviluppo di una ventina di persone che ha come riferimento la produzione di gateway multimediali per il mercato europeo, soprattutto il Nord Europa. Continua Santoro: “ Un terzo del risorse di AlliedTelesis in Italia sono di tipo tecnico e orientate alla parte progettuale e di soluzione. Abbiamo puntato anche sui servizi, spesso di natura consulenziale e di network assessment ”. Proprio questi ultimi sono stati spesso offerti alle strutture sanitarie private oggetto dell’analisi di NetConsulting. Questa ha segnalato una bassa propensione ad investire in servizi attinenti alle reti di comunicazione e infrastrutture. L’introduzione del VoIP è prevista in poche realtà medio grandi. Gli investimenti e gli aggiornamenti in apparati e cablaggio sono ormai datati, in media l’ultimo upgrade risale infatti ad almeno 6 anni fa. I principali servizi innovativi, già introdotti nella maggior parte delle strutture, riguardano la videosorveglianza , tutti gli altri servizi sono presenti in meno della metà delle aziende intervistate. Le funzionalità di cui è prevista l’implementazione nel 2011/2012 consistono prevalentemente in collegamento del personale in wireless (20%), video istituzionali o pubblicitari nei locali comuni (22,5%), servizi di accesso ad internet per i pazienti (30%), telepresenza e teleconsulto (12,5%).
Allied Telesis ha messo a punto un’offerta appositamente studiata per il settore HealthCare. Le soluzioni elaborate consentono ai propri clienti di ottimizzare i processi, preservando, ove necessario, le infrastrutture legacy esistenti. Insieme alla gamma di soluzioni per l’informatizzazione dei servizi sanitari e amministrativi, Allied Telesis ha sviluppato una serie di soluzioni per i servizi accessori di intrattenimento dei pazienti.



Commenti
One reply to Allied Telesis per le reti delle strutture sanitarie
operiamo nella sanità come realizzatori e manutentori delle LAN/WAN da circa 20 anni e concordo sulla obsolescenza delle reti su cui si seguita a calare applicazioni senza verificare la congruità con la infrastruttura.La mia esperienza passata e presente mi porta a confermare un giudizio negativo sul management preposto a gestire la infrastruttura ICT nella Sanità ,salvo le dovute eccezioni.