Una partnership “intelligente” fra Adobe e Business Objects

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Le due società hanno deciso di integrare i rispettivi tool legati alla Bi.
Xcelsius sarà meglio connesso all’ambiente Flex.

La forte concorrenza che regna sul mercato dei pacchetti applicativi accessibili on demand sta provocando collaborazione anche inaspettate. Adobe e Business Objects, infatti, hanno appena annunciato una partnership tecnologica alla user conference Adobe Max, che si svolge a Chicago. La collaborazione si estende su più fronti. Innanzitutto, le due aziende svilupperanno congiuntamente un connettore Business Objects Xcelsius destinato ad Adobe LiveCycle Data Services Es (un componente che consente ad Adobe di fornire applicazioni rich Internet all’interno del proprio Workflow LiveCycle).

Xcelsius è un software che permette di visualizzare in forma tabellare e interattiva (in formato Pdf, Word, Powerpoint o applicazione Web) dati estratti da un sistema informativo. Il nuovo connettore, che dovrebbe essere disponibile nel primo trimestre 2008, consentirà agli utenti Xcelsius di pescare nei dati gestiti dai workflow manager di Adobe.

Parallelamente, Adobe e Business Objects lavoreranno sull’integrazione dell’ambiente di sviluppo Flex e lo stesso Xcelsius. L’obiettivo è di adattare quest’ultimo in modo tale che le applicazioni create con Flex possano funzionare online e in modalità disconnessa, facendo leva su Air (Adobe Integrated Runtime), la virtual machine di Adobe. L’abbinamento dei due prodotti è atteso per metà 2008.

La partnership sembra una mossa destinata a contrastare Microsoft, che lancerà il prossimo 23 ottobre PerformancePoint Server 2007, non nasconde ambizioni nell’informatica a supporto decisionale e, insieme alla tecnologia Ajax, resta il principale concorrente di Adobe nel campo dei client rich Internet.

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