Small business Act, la legge che riduce la burocrazia

EnterpriseStart up
0 0 Non ci sono commenti

A volerla è la Commissione Ue che, attraverso la definizione di uno statuto legale per le Pmi europee, intende semplificare quegli adempimenti che spesso rallentano la crescita sul mercato. La legge entrerà in vigore entro l’estate

Emanare una nuova legge per definire lo statuto legale delle piccole imprese d’Europa affinché possano essere semplificati quegli adempimenti burocratici che spesso rallentano la crescita sul mercato. Secondo Assimprese, questo è l’obiettivo che intende raggiungere la Commissione Ue attraverso una consultazione pubblica indetta di recente.

Tale legge, che è stato deciso si chiamerà Small business Act, dovrebbe essere varata entro l’estate.
Attraverso la consultazione, che resterà attiva sino al 31 marzo, la Commissione Ue intende stabilire misure concrete volte a favorire lo sviluppo delle piccole realtà imprenditoriali europee. In questo senso, pur avvalendosi del supporto di alcuni esperti, la Commissione si aspetta un grande contributo da parte di imprese e cittadini, che potranno proporre le proprie idee per ridurre gli oneri amministrativi. Attualmente, infatti, solo le imprese con un capitale sociale di almeno 120mila euro dispongono di uno statuto che gli consente di operare con forma giuridica unica su un mercato unico, snellendo le procedure e promuovendo l’internazionalizzazione.

Questa iniziativa rientra nel piano strategico che la Commissione ha inaugurato lo scorso dicembre e che è volto a favorire la crescita economica e l’occupazione. Per sviluppare il potenziale di crescita delle Pmi, la Commissione Ue intende sgravarle da fardelli burocratici e concedere loro una sorta di corsia preferenziale per l’accesso alle risorse finanziarie e umane a livello continentale.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore