Robotica di servizio, il futuro passa per il Piemonte

EnterpriseStart up
0 0 Non ci sono commenti

Le imprese della regione puntano alla leadership europea dopo aver già
conquistato il primato italiano nella robotica industriale

Con oltre 250 imprese altamente specializzate che fatturano 2,5 miliardi di euro e occupano 12.000 addetti, il Piemonte si conferma capitale italiana della robotica, Questi alcuni dei dati che ha evidenziato la ricerca “Robotics in Piedmont: state of the art 2006? condotta da Itp Invest in Turin and Piedmont con la collaborazione del Politecnico di Torino e di Arp-Associazione Robotica Piemonte.

Le più importanti istituzioni internazionali per la promozione e lo sviluppo della robotica concordano sulla futura crescita del mercato globale e pronosticano il raddoppio del fatturato aggregato nel settore della robotica di servizio entro il 2010, quando raggiungerà quota 38 miliardi di dollari. A livello mondiale, già nel 2004, la robotica di servizio era passata da un tasso di crescita del 30% a incrementi del 200% e nel 2006 il fatturato ha superato quello della robotica industriale. Il 2006 è stato un anno positivo per l’industria italiana della robotica. Secondo i dati Ucimu dello scorso mese di maggio 2007, la produzione ha infatti registrato un incremento superiore al 10% rispetto all’anno precedente.

Un mercato che sta assumendo un ruolo chiave per il progresso economico del futuro e nel quale il Piemonte ha grandissime potenzialità, presentando già oggi una filiera perfettamente integrata tra ricerca, formazione e industria. Qui le forti competenze nell’automotive, nell’Ict e nella logistica favoriscono lo sviluppo della robotica di servizio, ponendo le basi per per una possibile futura leadership europea della regione in questo settore: dai robot-sorveglianti che comunicano con tecnologie wireless agli ambienti di realtà virtuale in cui i robot imparano dagli uomini semplici gesti quotidiani, il Piemonte è già oggi in prima fila per i numerosi progetti presentati su bandi Regionali ed Europei. Un affermato background tecnologico, U niversità e Centri Ricerca riconosciuti a livello internazionale, continuità nella progettazione, solidità economica: cooperazione tra pubblico e privato: questi i punti di forza della regione per scommettere sul futuro.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore