Ragionieri e commercialisti chiedono un fisco più semplice

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Il Sindacato nazionale dei ragionieri e commercialisti (Snrc) è a Palazzo
Madama per un’audizione presso la VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato
della Repubblica.

Approda al Senato l’intensa attività del Sindacato nazionale dei ragionieri e commercialisti (Snrc) sul fronte dell’agevolazione degli adempimenti fiscali e della Riforma delle Professioni.

Snrc ha illustrato alla VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato le difficoltà che affliggono la categoria, fornendo così un’anticipazione dei temi che saranno affrontati al convegno annuale previsto a Pisa il prossimo 5 ottobre. Già nel corso dello scorso mese di maggio, la delegazione politica del Snrc aveva avuto modo di incontrare il Presidente della Commissione Finanze del Senato e rappresentanti del Ministero dell’Economia per presentare le proprie istanze e affrontare una serie di tematiche calde, quali gli adempimenti relativi agli elenchi clienti-fornitori, l’invio telematico delle dichiarazioni entro il 30 settembre, la gestione del credito Irpef, le scadenze di agosto e altre ancora.

A testimonianza della costante attività di tutela dei contribuenti è opportuno sottolineare che in aprile il Snrc aveva inviato al Ministro Padoa Schioppa e all’attenzione del Vice-ministro Visco e dei Presidenti delle Commissioni Finanze dei due rami del Parlamento Benvenuto e Del Mese una richiesta di proroga del termine fissato al 31 luglio per la scadenza dell’invio telematico delle dichiarazioni fiscali e degli studi di settore. Una richiesta motivata dall’ esigenza di tempi adeguati per l’accurata individuazione e lo sviluppo delle dichiarazioni, in palese contrasto con la previsione di termini troppo ristretti, in considerazione della complessità e numerosità degli
adempimenti in vigore.

Un tema strategico e di amplissimo respiro quello della Riforma delle Professioni, che va dal riordino dell’accesso alle professioni intellettuali, alla riorganizzazione degli ordini, albi e collegi, fino a toccare la normativa dell’istruzione secondaria superiore e universitaria. Alla luce di questi scenari, si preannuncia di grande interesse il IV Convegno Nazionale Organizzato dal Snrc per il prossimo 5 Ottobre, che vedrà riuniti allo stesso tavolo i rappresentanti del mondo politico, delle associazioni e dei consumatori, per dibattere in maniera costruttiva sull’insieme di queste tematiche, focalizzandosi in particolare proprio sulla Riforma delle Professioni e sul “IV Pacchetto Professioni“, documento elaborato dal Sindacato che ne sintetizza riflessioni e proposte oltre a illustrarne le attività.

Studio Celentano

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