Ptc, il Plm per le imprese manifatturiere

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Stefano Rinaldi, country manager di Ptc, spiega perché il Product Lifecycle
Management è diventato uno strumento indispensabile per le Pmi manifatturiere, e
qual è la convenienza a usare la formula on demand

Fino a poco tempo fa, gli strumenti Product Lifecycle Management (Plm) erano riservati ad aziende di grandi dimensioni con ingenti budget ed estesi reparti It. Comportavano, infatti, processi costosi, difficili da implementare e con interruzioni del workflow. Attualmente, tali ostacoli all’adozione da parte delle piccole e medie imprese del settore manifatturiero sono superabili grazie all’introduzione delle soluzioni di Plm proposte da Ptc, che avvengono o in modalità graduale con pacchetti progettuali standard (Quick start) o in modalità on demand.
Ptc in Italia è nota soprattutto per i programmi montati su desktop (Pro/Engineer), perchè gran parte del mercato è fatto da medie imprese manifatturiere. Ma l’azienda crede che in un futuro molto prossimo l’interesse per queste soluzioni crescerà, anzi, sta già crescendo, dato che le vendite di Windchill anche nel nostro Paese aumentano a due cifre.

Abbiamo chiesto a Stefano Rinaldi, country manager Italia di Ptc, di spiegarci come la situazione si stia evolvendo.
oeil mercato di oggi sta determinando nuove esigenze e problematiche in relazione al processo di sviluppo prodotto. Globalizzazione, pressioni in termini di costi, cicli di vita più breve dei prodotti, maggiore personalizzazione dei prodotti e gestione della qualità totale stanno generando una maggiore consapevolezza verso una visione più sistematica e meno centrata sulla produttività individuale. I cambiamenti stanno trasformando la situazione concorrenziale per le aziende manifatturiere di tutte le dimensioni e costituiscono i fattori determinanti alla base dell’esigenza di sistemi Plm, soprattutto nelle Pmi?.

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