Protezione dei dati personali, priorità per i manager It

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Tutela della privacy e dei dati personali saranno temi di primaria importanza
nel 2007, lo dice l’indagine “Global Information Security Survey” di Ernst
& Young, che individua 5 priorità aziendali

L’Information Security è considerata sempre più un elemento fondamentale per lo sviluppo del business in quanto, in un sistema economico globalizzato, nel quale le maggiori opportunità spesso comportano anche maggiori rischi, è importante che le aziende si tutelino elevando il livello della propria sicurezza informatica. Lo afferma la nona edizione annuale del “Global Information Security Survey” pubblicato da Ernst & Young.

Tra le cinque priorità fondamentali, identificate dall’indagine come le più importanti per poter raggiungere il successo, la protezione dei dati personali e della privacy è che oggi si pone decisamente all’attenzione del management aziendale. Lo studio, “Achieving success in a globalized world – Is your way secure?”, riporta il punto di vista di circa 1200 manager della sicurezza informatica operanti in 48 paesi, così come riporta un significativo benchmark su come questo tema sia affrontato in più di 350 organizzazioni in 38 paesi diversi. Per quanto riguarda l’Italia, il campione nazionale concorda nell’individuare la privacy come uno dei principali fattori nello sviluppo di strategie di sicurezza informatica: il 93% degli intervistati ha dichiarato, infatti, che questo è stato il tema che, negli ultimi 12 mesi, ha maggiormente coinvolto la funzione Information Security nella propria organizzazione.

“Le società sono ben consapevoli che la problematica relativa alla tutela della privacy e dei dati personali è molto vasta – ha commentato Fabio Merello, partner Ernst & Young e responsabile del dipartimento Technology and Security Services -. La nostra indagine mostra come essa continuerà ad essere prioritaria e richiederà, da parte delle aziende, particolare attenzione nella definizione delle misure atte a prevenire i rischi. Anche nei prossimi 12 mesi, infatti, per il 67% degli interpellati italiani, questo tema continuerà ad essere prioritario e ad attirare significativi investimenti”.

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