Lotta all’elettrosmog

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Con la tecnologia Intergraph, la società Tecnologie Avanzate ha sviluppato
una soluzione che consentirà a Comuni, cittadini e imprese di monitorare e
tenere sotto controllo le fonti inquinanti

“Negli ultimi anni sono aumentati gli impianti che emettono campi elettromagnetici, parliamo di stazioni radiobase telefoniche, impianti tv e radiofonici e linee elettriche, e di pari passo la preoccupazione per i possibili effetti dell’Inquinamento Elettromagnetico”.
Lo afferma Belisario Dongiovanni, amministratore unico di Tecnologie Avanzate, una società di progettazione informatica per il territorio e l’ambiente, che ha realizzato un’applicazione che permette alle amministrazioni comunali di conoscere e pianificare l’insediamento degli impianti conformemente agli obblighi di legge e di divulgare ai cittadini le informazioni inerenti la situazione del proprio comune, monitorando l’interno processo e i livelli di inquinamento. I comuni, in pratica, possono gestire il catasto delle fonti di emissione elettromagnetiche ed effettuare analisi territoriali. I cittadini, le imprese, i gestori di servizi di telecomunicazioni possono partecipare attivamente al controllo delle sorgenti dei campi elettromagnetici ricevendo informazioni puntuali sulla situazione reale, e fornendo eventuali osservazioni, segnalazioni, allarmi.

L’applicazione che si chiama Elettrosmog, ed è stata sviluppata con la tecnologia GIS Intergraph, è già in uso presso i Comuni di Barletta, Modugno (BA), San Severo (FG), San Pancrazio Salentino (BR) e Locorotondo (BA). La soluzione permette alla Pubblica amministrazione di avere un duplice strumento: da un lato un Sistema Informativo Territoriale (Sit) per monitorare, prevedere e pianificare l’insediamento degli impianti elettromagnetici, e dall’altro un portale per interagire con i cittadini. Il Sistema Informativo Territoriale basato su tecnologia GIS permette di gestire il catasto delle fonti di emissione e di effettuare analisi territoriali. I dati risultanti e gestiti sono pienamente compatibili e interscambiabili con i sistemi informativi degli altri enti territoriali di riferimento.

“In questo caso la tecnologia Gis – spiega Marco Camirro, responsabile divisione progetti di Intergraphsupporta l’azione di controllo e pianificazione dell’Ente. Le interrogazioni tematiche consentono, infatti, di avere tutti i dati per verificare l’impatto di nuovi impianti e l’identificazione dei siti più idonei a tutela della salute dei cittadini”.

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