Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna insieme per essere competitive in Europa

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I presidenti delle tre Regioni hanno firmato un accordo triennale per
promuovere la ricerca industriale, impegnandosi ad aumentare la competitività
delle imprese e attirare investimenti dall’estero

Mettere in rete le conoscenze e il sistema di eccellenze sviluppato nei settori della ricerca e dell’innovazione tecnologica, creando sinergie. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra le Regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. I beneficiari di questa intesa sono le imprese, che, secondo gli impegni che si sono assunti i presidenti delle rispettive Ragioni Roberto Formigoni, Mercedes Bresso e Vasco Errani, potranno aumentare la competitività, attirare investimenti dall’estero e presentare progetti qualificati e in cooperazione per poter rispondere ai requisiti fissati dal VII Programma Quadro dell’Unione Europea 2007-2013 che stanzia 50.521 milioni di euro.

L’accordo, che avrà durata triennale, ha come oggetto politiche condivise per lo sviluppo di un’economia fondata su conoscenza, innovazione e qualità, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea.
L’idea di fondo è quella di promuovere la ricerca industriale attraverso reti di strutture – realizzate assieme a Università, enti di ricerca e imprese – accreditate e certificate dalle Regioni sulla base di specifici requisiti.

Nel dettaglio, l’accordo prevede il coordinamento dei progetti regionali nell’ambito della programmazione delle risorse europee per l’obiettivo ” Competitività e occupazione” per il periodo 2007-2013 e il coordinamento e lo sviluppo di progetti in comune per la partecipazione ai programmi di “industria 2015” del Ministero per lo Sviluppo economico, ai programmi del Ministero per l’Università e la ricerca e ai programmi del VII Programma Quadro Europeo.
All’attuazione dell’accordo presiederà un Comitato di indirizzo congiunto e si attiverà un fondo comune per le progettazioni.

Mettere in rete le conoscenze e il sistema di eccellenze sviluppato nei settori della ricerca e dell’innovazione tecnologica, creando sinergie. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra le Regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. I beneficiari di questa intesa sono le imprese, che, secondo gli impegni che si sono assunti i presidenti delle rispettive Ragioni Roberto Formigoni, Mercedes Bresso e Vasco Errani, potranno aumentare la competitività, attirare investimenti dall’estero e presentare progetti qualificati e in cooperazione per poter rispondere ai requisiti fissati dal VII Programma Quadro dell’Unione Europea 2007-2013 che stanzia 50.521 milioni di euro.

L’accordo, che avrà durata triennale, ha come oggetto politiche condivise per lo sviluppo di un’economia fondata su conoscenza, innovazione e qualità, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea.
L’idea di fondo è quella di promuovere la ricerca industriale attraverso reti di strutture – realizzate assieme a Università, enti di ricerca e imprese – accreditate e certificate dalle Regioni sulla base di specifici requisiti.

Nel dettaglio, l’accordo prevede il coordinamento dei progetti regionali nell’ambito della programmazione delle risorse europee per l’obiettivo ” Competitività e occupazione” per il periodo 2007-2013 e il coordinamento e lo sviluppo di progetti in comune per la partecipazione ai programmi di “industria 2015” del Ministero per lo Sviluppo economico, ai programmi del Ministero per l’Università e la ricerca e ai programmi del VII Programma Quadro Europeo.
All’attuazione dell’accordo presiederà un Comitato di indirizzo congiunto e si attiverà un fondo comune per le progettazioni.

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