Le Università e il Cnr al servizio delle Pmi laziali

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Le piccole e medie imprese del Lazio potranno avvalersi di un ?Portafoglio
Brevetti e Tecnologie? dal quale attingere soluzioni per elevare la
competitività dei loro prodotti

Il ?Portafoglio Brevetti e Tecnologie? è il frutto della prima fase del progetto Attila (Advanced technologies transfer for innovatine Latium), finanziato dalla Regione Lazio, attraverso il quale il Cnr, la Luiss e la Fondazione Rosselli hanno individuato i gruppi di ricerca degli atenei e degli istituti di ricerca del Lazio che hanno realizzato brevetti e tecnologie potenzialmente applicabili dalle imprese della regione.

Sono stati individuate 29 tecnologie e 42 brevetti nei settori delle biotecnologie, materiali d’avanguardia, Ict e tecnologie energetiche. Le proposte spaziano da strumenti per effettuare il test dell’etilometro con maggiore precisione a metodi di produzione di prodotti chimici a basso impatto ambientale. Netta la prevalenza di brevetti e tecnologie destinati al settore della medicina e della farmaceutica, con il 35% del totale del Portafoglio, seguono i progetti per l’elettronica e l’Ict con il 167 %, per il comparto agroalimentare (con il 14%) ed i dispositivi biomedici con il 10%.

Il numero maggiore di brevetti e tecnologie tra quelli compresi nel ?Portafoglio? è stato realizzato dall’Istituto superiore di sanità e dal Cnr; tra gli atenei del Lazio il più prolifico è stata l’Università della Sapienza.

Tramite una serie di conferenze, che si svolgeranno durante il mese di settembre, i promotori del progetto Attila presenteranno ?Portafoglio Brevetti e Tecnologie? alle aziende delle province laziali; gli incontri si terranno nelle sedi provinciali delle Associazioni degli industriali.

oecon questa azione di sistema – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Silvia Costa – abbiamo voluto sostenere e potenziare il trasferimento tecnologico e dei brevetti dalle Università e dagli enti di ricerca alle imprese del Lazio. All’attività di scouting seguirà quella di disseminazione del Portafoglio brevetti e tecnologie mediante seminari presso le realtà imprenditoriali di tutte le Province, anche attraverso l’accordo stipulato con l’Unione province italiane (Upi) del Lazio, al fine di elaborare una metodologia di spin off che sarà alla base della programmazione 2007/2013 del Fondo sociale europeo. Anche a tal fine emerge l’esigenza di individuare la figura del Technology manager, che faciliterà la comunicazione tra ricerca e piccole e medie imprese?.

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