La Puglia sostiene l’adozione dei sistemi solari

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Indetto un concorso internazionale per l’integrazione di fonti di energia ecocompatibile nel recupero degli edifici e dei quartieri residenziali della regione. Al vincitore un premio di 50mila euro e l’opportunità di sviluppare ulteriori livelli di progettazione

Per promuovere la riqualificazione ecocompatibile del patrimonio edilizio della regione, l‘Arti, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, su incarico dell’Assessorato all’Assetto del Territorio della Regione Puglia e in collaborazione con gli Assessorati all’Ecologia e allo Sviluppo Economico, ha indetto un concorso internazionale di idee per l’integrazione dei sistemi solari attivi e passivi nel recupero degli edifici e dei quartieri residenziali della Puglia.
L’idea che sta alla base del concorso è di integrare nei progetti di recupero edilizio tecnologie per l’utilizzo dell’energia solare, quali elementi centrali dei progetti stessi.

La produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici in Puglia è di 0,4 GWh, corrispondente al 10% della produzione nazionale, il che ne fa la terza regione per produzione da questa fonte, dopo Campania e Abruzzo (dati 2005, Enea e Terna). Ma esistono per i prossimi anni importanti margini di crescita per la produzione di energia solare in Puglia, che viene principalmente impiegata nell’edilizia residenziale e nell’industria.

Il concorso prevede, dunque, la formulazione di proposte progettuali per la riqualificazione degli edifici e dei quartieri residenziali,
sorti dal secondo dopoguerra in poi, attraverso una corretta integrazione architettonica e paesaggistica dei sistemi solari attivi (pannelli solari termici, pannelli solari fotovoltaici, collettori a concentrazione) e passivi (logge termiche, serre addossate, pareti solari) e di sistemi per il raffrescamento/climatizzazione naturale attivi e passivi. Le proposte riguarderanno gli ambiti urbani e le tipologie edilizie residenziali (case a torre, case in linea, case a schiera) e di servizio alla residenza più diffuse in tali ambiti.

L’area geografica di intervento è il territorio della Regione Puglia, ma le proposte progettuali dovranno contraddistinguersi per un più ampio carattere di replicabilità nel contesto mediterraneo.

Il bando si rivolge a gruppi interprofessionali, che potranno scegliere di lavorare su un quartiere esistente o di realizzare un progetto adattabile a varie soluzioni. Nella valutazione dei progetti, che sarà effettuata da una commissione di esperti nominata nei prossimi mesi, verranno presi in considerazione i seguenti parametri: integrazione paesaggistica, integrazione tipo-morfologica, replicabilità e prestazioni energetiche.

Si aggiudicheranno un maggiore punteggio i gruppi aventi la più ampia diversificazione e integrazione disciplinare e quelli in cui siano inseriti giovani professionisti – iscritti ai rispettivi albi da meno di cinque anni – che svolgano nel gruppo un incarico e un ruolo rilevante.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande e dei progetti è il 30 maggio 2008. La Commissione nominerà un vincitore e individuerà due ulteriori progetti meritevoli di menzione. Al progetto vincitore sarà assegnato un premio di 50mila euro. La Regione Puglia si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso la realizzazione dei successivi livelli di progettazione. Alle altre due proposte meritevoli di menzione sarà riconosciuto un premio di 10mila euro ciascuna. I nominativi delle proposte progettuali segnalate dalla Commissione saranno a loro volta segnalati a Ordini Professionali e alle Università pugliesi, nonché alla Regione Puglia.

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