In arrivo 150 milioni di euro per il credito all’artigianato

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Il nuovo Comitato tecnico regionale lombardo ha accettato le domande di 1.350 aziende. Centrale il ruolo delle banche e di Finlombarda

Sono 1.350 le domande di imprese artigiane accolte dal Comitato tecnico regionale per il credito all’artigianato per un investimento complessivo di oltre 150 milioni di euro, di cui 135,376 milioni finanziati da banche convenzionate e 10,645 milioni di risorse regionali.
Il Comitato tecnico è il nuovo organo di valutazione presieduto dal consigliere regionale Giancarlo Serafini ed è composto dagli esperti delle quattro associazioni artigiane di categoria firmatarie dei Contratti Collettivi Nazionali di lavoro (Confartigianato, Cna, C.A.S.A. e C.L.A.A.I.) e da rappresentanti dell‘assessorato all’Artigianato e Servizi e di Finlombarda, la società finanziaria che ha sostituito Artigiancassa nella gestione del Fondo regionale per le agevolazioni finanziarie all’artigianato.

Il Comitato si riunirà periodicamente per assicurare con tempestività azioni di sostegno al mondo dell’artigianato lombardo, avvalendosi anche della collaborazione con il sistema bancario e le stesse associazioni di categoria. Con questa metodologia di lavoro la Regione Lombardia intende dare ancora maggior forza alle proprie politiche per lo sviluppo del settore, svolgendo un ruolo di primo piano come decisore politico.
Queste nuove iniziative andranno a vantaggio dell’intero e variegato mondo delle imprese artigiane, comprese quelle a dimensione individuale e familiare per l’accesso al micro credito, grazie anche agli accordi stipulati con i Confidi artigiani territoriali.
Si potranno così agevolare investimenti da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 500.000 euro ed erogare contributi grazie a una copertura finanziaria pubblica che permetterà di far funzionare la nuova procedura “a sportello”: con una semplice richiesta ai normali sportelli bancari, cioè, le aziende potranno pianificare al meglio gli investimenti, senza essere vincolate a presentare domande a scadenze prestabilite.

“Questi interventi – afferma l’assessore all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti -, che sono pensati specificamente per gli artigiani, si inseriscono tra le politiche regionali per la competitività nel settore e, in particolare, favoriranno le fasi di passaggio generazionale, nodo cruciale per il futuro delle nostre imprese artigiane

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