Il commercio in ripresa, ma senza sprint

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Mentre il resto delle imprese ha ritrovato lo slancio, il settore del
commercio e dei servizi stenta ancora a mostrare un progresso deciso.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nel primo trimestre 2007 l’incremento delle vendite commerciali e del giro d’affari dei servizi in senso stretto fa registrare un poco incoraggiante +0,5%, evidenziando una situazione di modesta ripresa dei consumi. A fornire tale dato è il Centro Studi di Unioncamere attraverso un’indagine sulla congiuntura delle piccole e medie imprese. Le previsioni per il secondo trimestre fornite dallo studio, sono però più positive, soprattutto per le aziende dei servizi.

L’incremento di commercio e servizi è dovuto unicamente alla dinamica della grande distribuzione (+4,2%) e delle imprese con oltre 20 dipendenti (+3,5%). In flessione dell’1,2%, invece, le vendite delle aziende con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 19.
A livello territoriale, risalta la stazionarietà dei dati del Nord-Ovest (0%) e del Centro (+0,1%). La performance migliore si registra nel Nord-Est (+1,5%), seguito dal Mezzogiorno (+0,7%).

Nel primo trimestre 2007, prosegue lentamente la crescita del volume d’affari delle imprese dei servizi in senso stretto dell’anno: +0,5% il bilancio fornito dagli operatori, dettato dal risultato del Nord-Est (1,0%). Seguono nell’ordine il Sud (0,6%), quindi il Nord-Ovest (+0,4%); ultimo il Centro con un incremento dello 0,2%. Positivo l’andamento soprattutto delle aziende con 50 dipendenti e oltre (+1,7%), mentre quelle con 1-49 dipendenti hanno un andamento sostanzialmente stazionario (+0,1%). A livello settoriale, il dato migliore è quello dei Servizi avanzati (+2%), seguiti dal Trasporto, movimentazione merci e logistica (+0,7%). Consistente è il decremento dei Servizi alle persone (-0,8%) e delle Mense e servizi bar (-1,1%).

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