Gli utenti e la tecnologia cambieranno il retail

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A prevederlo è Gartner che, in virtù del progressivo mutamento dei processi di acquisto, suggerisce ai commercianti di sforzarsi di capire le nuove vie che seguiranno i consumatori per interagire con i loro brand

Secondo Gartner Group, nel 2010 almeno il 20 percento dei retailer globali avrà una presenza marketing nei giochi online e nei mondi virtuali. Infatti, mondi virtuali si stanno espandendo enormemente e non possono più essere trascurati. Per esempio, Second Life ha circa 11 millioni di utenti che spendono più di 1milione di dollari al giorno per comprare proprietà, oggetti o frequentare luoghi.
Anche per l’online gaming le prospettive di Gartner sono molto buone. A fronte di queste previsioni, la società di analisi suggerisce ai retailer di individuare il modo migliore per poter rispondere con efficacia alle richieste commerciali degli utenti, che diverranno sempre più frequenti e sempre più articolate.

In tal senso, va da sé che i consigli consistono anzitutto nell’includere i mondi virtuali e l’online gaming nelle proprie strategie di business, magari studiando un approccio graduale che prevede una fase di test capace di fornire risultati misurabili. Inoltre, sarebbe bene studiare offerte differenziate in funzione del target, perché, per esempio, i gusti e gli usi degli europei sono molto differenti da quelli degli asiatici o degli americani e quindi un servizio può essere di successo in un Paese ma fallimentare in un altro solo perché viene proposto nel modo sbagliato.

Gartner sottolinea poi di non scordare che per il 2012 il numero di utenti che useranno i telefoni cellulari per gli acquisti incrementerà di oltre il 25% all’anno, un trend che vede Europa Asia e in testa. Dato perciò che i consumatori useranno con maggiore frequenza il telefonino per navigare, trovare luoghi e per gli acquisti (un classico esempio sono i biglietti per eventi), i retailer dovrebbero valutare la possibilità di offrire l’accesso ai propri “negozi” anche tramite cellulare. Un aspetto importante sarà quello di decidere se il “mobile Web” deve essere un’estensione della presenza online o piuttosto un servizio del tutto nuovo. In entrambi i casi, si dovrà valutare il supporto di un carrier.

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