Gli atenei pugliesi valorizzano la ricerca

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Sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Arti e cinque università per
l’avvio di Ilo Puglia, progetto che prevede attività di organizzazione interna
ed esterna degli uffici, alla brevettazione e all’attività di spin-off

Valorizzare economicamente i saperi tecnici e scientifici sviluppati da università e centri di ricerca pubblici e privati e facilitare il trasferimento tecnologico verso le imprese. Sono questi i principali obiettivi della Rete regionale degli Industrial Liaison Offices (Ilo), cioè degli uffici per il trasferimento tecnologico già esistenti o in fase di costituzione che in ogni università hanno il compito di agevolare la registrazione di brevetti e la creazione di imprese.

Il progetto Ilo Puglia è una misura prevista nell’Accordo di programma quadro per la Ricerca fra la Regione Puglia e il Miur del 2005 e si propone di dotare la rete degli atenei pugliesi di strumenti e risorse stabili per il trasferimento tecnologico. La progettazione dell’intervento e la sua esecuzione vengono attuate dall’Arti, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, a seguito della stipula di una convenzione tra l’Agenzia e la Regione Puglia, approvata il 24 aprile scorso. Il progetto avrà termine il 31 dicembre del 2008.

In particolare, Ilo Puglia si propone di dotare le cinque università pugliesi di uffici stabili per la valorizzazione del proprio patrimonio scientifico; impiegare il patrimonio di ricerca già disponibile nelle università e non ancora valorizzato per innovazioni di prodotto, crescita di nuova impresa e di occupazione nei settori ad elevato contenuto di conoscenza, attraverso brevetti, licenze e spin off; accrescere la ricaduta delle spese di ricerca universitarie sullo sviluppo economico e imprenditoriale della Puglia.

Il progetto, che coinvolge le Università di Bari, di Foggia e del Salento, il Politecnico di Bari e Lum Jean Monnet, prevede attività di organizzazione interna ed esterna degli uffici, alla brevettazione e all’attività di spin-off (gemmazione di imprese da attività di ricerca). Sono previste anche azioni di affiancamento del personale tecnico-amministrativo e di ricerca delle Università, per fornire competenze relative alla gestione dei processi di trasferimento tecnologico, alla protezione dei risultati della ricerca e alle attività cooperative con l’industria.

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