Eurostars incentiva la ricerca nelle Pmi

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Il programma adottato dalla Commissione Europea prevede uno stanziamento di
800 milioni di euro per i prossimi sei anni

La Commissione Europea punta decisamente sull’innovazione e sulla ricerca nelle piccole e medie imprese. A riprova di questo suo forte impegno ha attivato Eurostars, il primo programma di finanziamento mai elaborato a livello continentale a favore di quelle realtà che conducono attività di ricerca e sviluppo.

Lo scopo di tale programma è di stimolare l’imprenditorialità fornendo una risposta specifica alle necessità delle Pmi europee impegnate sul versante dell’innovazione.

Comune con 27 paesi Eureka, in pratica Eurostars intende finanziare partnership tra le Pmi europee. Per favorire tali collaborazioni, la Commissione Europea ha stanziato 100 milioni di euro. A questi, si aggiungeranno entro i prossimi sei anni altri 300 milioni provenienti da 22 Stati membri dell’Unione europea e da 5 paesi associati al Settimo Programma e altri 400 milioni provenienti da finanziamenti privati, per un totale di 800 milioni di euro.

Al fine di avere un più efficace impiego dei fondi disponibili, attraverso Eurostars i paesi partecipanti metteranno in comune i programmi nazionali e le loro spese di ricerca destinati alle Pmi, consentendo in questo modo di sostenere le ambizioni di tali imprese di guidare progetti internazionali collaborativi di R&S e innovazione.

Eurostar è previsto che inizi le proprie attività di finanziamento già dal corrente anno.

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