Alla moda arrivano 75 milioni in tre anni

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Approvate dalla Regione Lombardia le linee d’azione del Programma delle iniziative a favore del settore produttivo della moda

Su proposta dell’assessore all’Industria, Piccola e Media Impresa e Cooperazione, Massimo Corsaro, la Giunta regionale della Lombardia ha approvato le linee d’azione del “Programma delle iniziative a favore del settore produttivo della moda”. In concreto, sono stati individuati ambiti e obiettivi sui quali saranno concentrati gli stanziamenti, per un investimento complessivo di 75 milioni di euro in tre anni, che la Regione, ha deciso di destinare a questa importante filiera produttiva.
I soggetti beneficiari saranno piccole e medie imprese, consorzi export, cooperative, associazioni imprenditoriali del sistema moda, enti fieristici e Camere di Commercio lombarde.
Se nei mesi trascorsi erano già state individuate le tre principali aree di intervento (“Investimenti”, “Innovazione” e “Sviluppo del sistema produttivo”), ora vengono delineate nel dettaglio le linee di azione, che caratterizzano ogni macroarea, e lo stanziamento a ciascuna riservata.

Dei 9 milioni di euro destinati ad agevolare gli investimenti, le spese ammesse a contributo (comprese fra un minimo di 200.000 euro e un massimo di 2 milioni per progetto) riguardano la realizzazione di opere murarie, di bonifica e impiantistiche, l’acquisto di macchinari, impianti, dotazioni informatiche (hardware e software), l’acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione e servizi di consulenza.

All’innovazione è riservato uno stanziamento di 10 milioni. In questo caso la spesa ammissibile è compresa tra un minimo di 400.000 euro e un massimo di 5 milioni per progetto e deve riguardare personale dipendente utilizzato nelle fasi della ricerca, progettazione, realizzazione del prototipo, sperimentazione e collaudo finale, consulenze tecniche esterne utilizzate nelle stesse fasi, macchinari, impianti e attrezzature, acquisizione di marchi e brevetti, licenze di produzione e oneri per spese generali in misura massima del 20%.

Il contributo concesso per lo sviluppo del sistema produttivo, che prevede uno stanziamento globale di 6 milioni di euro, potrà coprire il 50% delle spese indicate nella domanda fino a un massimo di 200mila euro e potrà riguardare la locazione delle aree espositive, l’allestimento delle stesse, il trasporto di materiali, la progettazione, il coordinamento di attività promozionali e servizi e il trasporto, il vitto e l’alloggi

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