Sicurezza dei dati, non un costo ma un fattore competitivo

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La scadenza dei termini per il rinnovo del Dps ripropone il tema della protezione dei dati sensibili, visto dalle aziende come onere anziché momento di qualificazione

Entro il 31 marzo 2008 dovrà essere rinnovato il Dps (Documento Programmatico sulla Sicurezza) aggiornandone i contenuti. Quello di quest’anno è il primo rinnovo di legge da quando è entrato in vigore il Decreto legislativo 196/03.

Per aggiornare il Dps è necessario verificare se la descrizione dell’azienda dei clienti/fornitori corrisponde ancora a quella indicata nei documenti già redatti. Una giusta protezione dei dati personali e della riservatezza può infatti rappresentare una risorsa per l’azienda, rendendone più efficiente l’attività in modo da incrementare la fiducia di consumatori e utenti. Le misure minime di sicurezza in termini di protezione dei dati vengono viste da una piccola azienda come un momento puramente burocratico, un onere faticoso perché comporta una riflessione diversa sull’organizzazione, sui ruoli all’interno dell’azienda e sulle responsabilità. Perciò è una cosa a cui spesso l’azienda non è preparata.

“A differenza di quanto accade in altri Paesi – ha commentato Cosimo Comella, rappresentante del Garante della Privacy –, in Italia il Dps non viene interpretato da una piccola azienda come efficienza economica, momento di qualificazione od opportunità di crescita”.

“Ci auspichiamo – ha continuato Comella – che anche in Europa si possa raggiungere un livello più alto della sicurezza dati e della privacy, non solo sulle necessità del libero mercato ma anche per il riconoscimento e la valorizzazione dei diritti dei cittadini. Speriamo che attraverso il dialogo con le associazioni di categoria si possano standardizzare e preparare le specifiche di semplificazione per l’azienda”

Gianfranco Granoro, Presidente Cna Settore Comunicazione e Terziario Avanzato ha aggiunto che gli adempimenti necessari a portare avanti un’impresa nel 2008 fanno capo al titolare, togliendo lavoro e costi a un’attività aziende delimitata. “La percentuale del fatturato su tali costi è significativa ecco perché questo adempimento è visto dalle aziende come un costo e un’attività estranea al business”.

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