Red Hat punta su Jboss

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

I progressi in Italia. Red Hat acquisisce Metamatrix

?Oggi Jboss è quello che Red Hat Enterprise Linux era cinque anni fa ?, così Gianni Anguilletti, country sales manager per l’Italia di Rad Hat dichiara la sua fiducia nella crescita anche nel nostro paese delle attività della sua società. Per il momento Jboss vale solo il 10% del fatturato di Red Hat in Italia e nel mondo , ma le potenzialità di sviluppo della soluzione sono importanti.

In Italia la linea di prodotti Jboss è stata ormai integrata nell’offerta aziendale della società e tra i primi successi di mercato vanta ormai un progetto realizzato nel consorzio Csi Piemonte che ha coinvolto sia Jboss sia l’offerta tradizionale di Red Hat. Secondo le affermazioni di Anguilletti quello che manca a ancora ? e sarà fatta a breve ? è una rivisitazione degli accordi Oem riguardanti Jboss all’interno di una serie di ampliamenti dei contratti che regolano le relazioni tra Red Hat e i suoi clienti Oem: oeun punto chiaro della nostra strategia è che Jboss deve mantenere il suo carattere agnostico rispetto al sistema operativo. Non ci sono intenzioni di integrarlo in maniera stretta con Enterprise Linux?.

Intanto Anguilletti si dichiara soddisfatto dei progressi che la sua società sta facendo sul mercato italiano, partendo proprio da Jboss: gli ordini hanno subito un incremento del 100%. Oltre al caso Csi Piemonte , un altro successo è stata la realizzazione di un ambiente di sviluppo delle applicazioni sulla piattaforma Jboss realizzato all’interno della Banca Popolare di Sondrio. Si tratta di una migrazione delle attività ormai in produzione.

Nei piani di sviluppo di Red Hat riguardanti le attività con i partner italiani che passeranno da 30 a 70, vi è anche quello riguardante la proposta Jboss. Nelle settimane scorse sono stati ufficializzate da parte dei system integrator Byte Code e Sourcesense le prime partnership con Red Hat sull’offerta Jboss per il middleware enterprise. L’accordo riguarda in particolare la Jboss Enterprise Application Platform di cui Red Hat ha da poco rilasciato la versione 4.2 con una serie di nuovi moduli l’ultimo dei quali,la Soa Platform, sarà disponibile entro la fine dell’anno.

Quanto agli sviluppi tecnologici di Red Hat, Anguilletti ha presentato l’acquisizione di Metamatrix. Si tratta di una soluzione per ora con codice proprietario , ma che verrà portata in ambiente open source nei prossimi 8 -12 mesi. L’acquisizione va nell’ottica dell’integrazione degli accessi ai dati aziendali attraverso la ? creazione di database virtuali che siano in grado di federare fonti di dati eterogenee?. L’integrazione dei dati dovrebbe avvenire in tempo reale, evitando la loro duplicazione, mentre l’accesso al data base virtuale può avvenire con diversi tipi di interfacce: Sql, Xml, Odbc, Jdbc. Prodotto per ambienti enterprise complessi, Metamatrix prevede meccanismi di sicurezza e di protezione per l’accesso ai dati, mentre la costruzione dei database virtuali avviene attraverso l’uso di strumenti grafici e di Wizard, senza operazioni di programmazione.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore