Quando la gioielleria scopre il Web

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Ecco il caso di Lister Agent, azienda di quattro dipendenti che ha chiuso il
negozio tradizionale per spostare tutta l’attività online ricavandone enormi
benefici

Presso molti utenti finali, l’uso di aste online come eBay è ormai una quotidianità. Sono invece ancora poche le Pmi che si sono avvalse di questo strumento di vendita via Web. È comunque innegabile vi sia un forte interesse nei confronti delle aste: in alcuni casi, l’utilizzo di tale strumento di vendita ha portato a un’innovazione del modello di business dell’impresa.

Un esempio in questo senso è il caso di Lister Agent, azienda con quattro dipendenti fondata da Sergio Ciarrocchi, che oggi riveste il ruolo di amministratore della società. Dopo aver lavorato nella gioielleria di famiglia di Ascoli Piceno, qualche anno fa Ciarrocchi si ritrovava con molta merce invenduta a magazzino accumulatasi nell’arco degli anni. Nel 2001, Ciarrocchi sentì parlare di eBay e gli venne quindi l’idea di utilizzare un sito di aste online per vendere la merce rimasta in magazzino. Iniziò così a tastare il terreno con qualche piccola vendita: gli affari andarono bene tant’è che nel 2003 decise di chiudere la gioielleria storica per fondare Lister Agent.

?Abbiamo ricevuto 1.900 feedback dagli utenti della community eBay ? ha affermato Ciarrocchi – al 100% positivi e siamo stati gratificati dalla direzione centrale americana con i titoli di “Platinum Power Seller” e di venditori speciali di eBay?. Per ottenere il primo riconoscimento occorre avere il 98% di feedback positivi, mentre per il secondo bisogna arrivare a vendere on line merce per un minimo di 25 mila dollari al mese.

Le aste di vendita sono poi state utilizzate da Lister Agent per vendere la merce a magazzino di altre gioiellerie e hanno offerto a la possibilità di accedere a una community molto ampia di potenziali acquirenti. Infatti, Lister Agent ha potuto constatare che tramite il Web i gioielli a magazzino trovavano un mercato ben più ampio rispetto a quello già sfruttato della città di Ascoli piceno e dei suoi dintorni. Grazie a eBay, il 70% delle vendite è effettuato all’estero.

Nel contempo, l‘attività di vendita online ha permesso alla società di ridurre sensibilmente le spese di comunicazione e advertising e ha offerto la possibilità di evitare di tenere merce a stock, con un evidente vantaggio anche in termini di sicurezza.

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