Primi dettagli sulla virtualizzazione multi-architettura di Sun

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Una struttura piramidale alla base di sviluppi che guardano soprattutto all’amministrazione della virtualizzazione.

Si alza, almeno in parte, il velo sulla strategia di Sun nel campo della virtualizzazione. In attesa del lancio ufficiale, atteso per la primavera del 2008, ora sappiamo che il modello avrà la forma di una piramide che dovrebbe poggiare su due architetture, x64 e Tx/Sparc, ciascuna dotata del proprio hypervisor. In particolare, sarà xVm (Xen) per x64 e Ldoms Hypervisor per Tx/Sparc. Questo strato potrà accettare, a medio termine, tutti i sistemi operativi a 64 bit (Windows-Linux), differenti generazioni di Solaris e Ubuntu Linux.

Ben conscia che l’amministrazione della virtualizzazione è più importante della virtualizzazione stessa, Sun risponde a VmWare con la parte superiore della piramide, ovvero xVm Infrastructure, che si compone di xVm Server e Ops Center. Il primo, che utilizzerà Solaris come sistema host, consentirà lo sviluppo con tutti gli Os ammessi dalle risorse del file manager Zfs, del tool di ottimizzazione Dtrace e di Fma (Fault Managemente Archtiecture). Quest’ultima permette di identificare e isolare elementi hardware malfunzionanti, senza interromperne il funzionamento complessivo. L’insieme sarà pilotato da xVm Ops Center, una console con interfaccia Ajax, che guida anche N1, la gamma strumenti proprietari di amministrazione.

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