Potenzialità e opportunità della tecnologia Rfid

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

A Trackability 2007analisti ed esperti del settore Rfid forniranno consigli
pratici, presentando la loro visione della tecnologia. Ecco cosa ci ha detto uno
di loro: il professor Ugo Biader Ceipidor del Rfid Lab de “La Sapienza”

Rfid e Smart-Tag sono tecnologie pervasive a supporto dell’innovazione aziendale e della tracciabilità di prodotti e processi. Anche in Italia stanno velocemente attraendo l’interesse di un numero crescente d’aziende, grazie ai benefici in termini di riduzione dei costi di gestione per la supply chain, per la rintracciabilità di prodotto e la lotta alla contraffazione.

Secondo una recente ricerca del Mip, la Business school del Politecnico di Milano, attualmente sono circa 500 le applicazioni o i progetti sviluppati con un tasso di crescita del 70% solo nell’ultimo anno. I maggiori ambiti d’utilizzo si riscontrano nel settore tessile (circa il 20%) e nell’automotive (16%).
L’impatto economico previsto dallo sviluppo della tecnologia Rfid è dell’ordine di migliaia di miliardi di euro, cifra di tutto rispetto, che ha meritato l’attenzione della Commissione Europea, tanto che il 23 novembre 2006 è stata varata una norma per l’armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature d’identificazione a radiofrequenza che operano in banda Uhf. La normativa europea entrerà in vigore il prossimo 23 maggio 2007, dopo un periodo di transizione di sei mesi, che permetterà alle aziende europee di operare con standard uniformati, chiari e semplici.

Nel corso di Trackability 2007, manifestazione di riferimento per questa tecnologia (6-7 febbraio Fiera Milano City), analisti dei vari laboratori Rfid italiani ed esperti del settore forniranno consigli pratici, presentando la loro visione del futuro della tecnologia Rfid. Abbiamo chiesto qualche anticipazione al professor Ugo Biader Ceipidor, direttore del Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche per l’Istruzione a Distanza (Cattid) una struttura dell’Ateneo “La Sapienza” di Roma che ha un Rfid Lab.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore