Pmi commercio e servizi: ok al nord-est, ko al sud

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

L’indagine del Centro studi Unioncamere sugli andamenti congiunturali
(consuntivi del secondo trimestre 2007 e previsioni per il terzo) delle piccole
e medie imprese mostra come le vendite nel nord-est abbiano avuto segno
positivo, in flessione invece nel mezzogiorno.

Pmi del commercio e dei servizi: due facce diverse per una stessa medaglia. Il dato medio nasconde due situazioni contrapposte: la crescita del Nord-Est alla quale si contrappone il calo del Mezzogiorno, nonostante, in generale, ci sia una sostanziale stabilità per le imprese del commercio e dei servizi nel II trimestre 2007. Ammonta infatti a +0,1% l’andamento delle vendite commerciali e a -0,4% quello del giro d’affari dei servizi in senso stretto tra aprile e giugno 2007 rispetto allo scorso anno. Ma Le previsioni per il III trimestre, contenute nell’indagine del Centro Studi di Unioncamere sulla congiuntura delle piccole e medie imprese, sono però positive, soprattutto per le aziende commerciali.

Il commercio al dettaglio
L’incremento dello 0,1% delle vendite delle imprese commerciali nel II trimestre 2007 rispetto all’analogo periodo del 2006 è dovuto unicamente alla dinamica della grande distribuzione (+2,6%) e delle imprese con oltre 20 dipendenti (+2,8%). In flessione dell’1,5%, invece, le vendite delle aziende con 1-19 dipendenti. A livello territoriale sostanzialmente stazionario l’andamento del Nord-Ovest (0,2%). Incrementi più consistenti, invece, al Centro (+1,0%) e soprattutto nel Nord-Est (+2,0%). In difficoltà, invece, le imprese del Mezzogiorno che registrano un calo delle vendite del 2,2%. Più consistente la flessione del Commercio al dettaglio di prodotti alimentari (-1,0%) rispetto a quella del commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (-0,4%).

Le aspettative per il III trimestre 2007
C’è ottimismo tra gli operatori per quanto riguarda l’andamento delle vendite nel prossimo trimestre. Ammonta a +27 il saldo tra attese di incremento e di decremento del giro d’affari. Il saldo è più consistente nel Nord-Est (+44) ed è eccezionalmente elevato tra le imprese con oltre 20 dipendenti (+72) mentre è pari a 0 per quello riguardante le aziende più piccole.

Il settore dei servizi
In lieve calo il volume d’affari dei servizi in senso stretto nel II trimestre dell’anno rispetto al II trimestre 2006: -0,4% il bilancio fornito dagli operatori. A tenere sono solo le regioni del Nord-Est (1,0%), mentre le altre ripartizioni segnalano flessioni più o meno consistenti: Nord-Ovest -0,5%, Centro -0,6%, Mezzogiorno -1,6%. Positivo l’andamento delle aziende con 50 dipendenti ed oltre (+2,2%), mentre quelle con 1-49 dipendenti segnalano una diminuzione del volume d’affari pari all’1,3%. A livello settoriale, il dato migliore è quello dei Servizi avanzati (+0,8%), seguiti da Informatica e Tlc (+0,5%). Flessioni registrano le Mense e bar (-3,7%), i Servizi alle persone (-1,8%) e, in attesa delle vacanze estive, anche il settore turistico che, tra aprile e giugno, vede calare il volume d’affari dell’1,0%.

Le aspettative per il III trimestre 2007
Previsioni comunque positive per le imprese dei servizi in senso stretto per il III trimestre 2007: è pari a +12 il saldo tra attese di incremento e di decremento del volume d’affari, con le imprese con oltre 50 dipendenti che manifestano migliori attese (+18 il saldo a fronte del +10 delle imprese fino a 49 dipendenti). Più ottimistiche appaiono le imprese del Mezzogiorno (+20), mentre tra i settori emerge la fiducia soprattutto degli Alberghi, ristoranti e servizi turistici (+35).

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore