Più competitive le Pmi lombarde grazie a Imprint

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Promosso da Euro Info Centre, il progetto vuole stimolare i processi di
innovazione e trasferimento tecnologico presso le piccole e medie imprese della
Lombardia

Piuttosto attiva nel supporto delle Pmi che operano all’interno dei suoi confini, in aggiunta ai 7 milioni di euro stanziati di recente per iniziative volte all’innovazione, la Lombardia intende aiutare ulteriormente le piccole e medie imprese attraverso il progetto Imprint. Promosso da Euro Info Centre (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano) in partnership con Biopolo, Fondazione Politecnico e Formaper, tale progetto intende rappresentare una sorta di anello di congiunzione intra-impresa e tra le imprese e i centri di ricerca favorendo l’innovazione e il trasferimento tecnologico, al fine di apportare un vantaggio competitivo alle aziende.

È un fatto indiscusso che l’attuale fase economica abbia portato le imprese di piccole e medie dimensioni a dover fronteggiare molte delle situazioni e delle problematiche tipiche delle grandi organizzazioni. La globalizzazione, la competizione dei Paesi emergenti, le nuove esigenze dei clienti e l’evoluzione sempre più rapida dei mercati stanno inducendo le Pmi a dotarsi di nuovi strumenti, puntando in particolare sull’innovazione, per restare competitive, incrementare il proprio business e ridurre i costi.

In tale contesto si colloca il progetto Imprint, che si rivolge in modo alle realtà ubicate nelle aree con maggiori difficoltà strutturali (conosciute come Aree Obiettivo 2e che operano in quei settori che maggiormente possono beneficiare dell’innovazione derivante da processi o prodotti nei settori delle biotecnologie e dei nuovi materiali.

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