Pacchetti, Saas e Soa in testa alle previsioni di spesa software nel 2008

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Forrester tasta il polso del mercato, evidenziando spinte innovative, ma rilevando anche come un terzo dei budget vada ancora in manutenzione

Le previsioni di spesa delle imprese europee e nordamericane in materia di software per il 2008 mostrano un certo interesse per il lungo termine. Pacchetti gestiti internamente o hosted (Saas), integrazione di applicazioni e gestione di metadati (Soa, Mdm) fanno parte dei settori posti in evidenza dall’indagine annuale effettuata da Forrester e condotta su circa un migliaio di soggetti aziendali dai mille dipendenti in su.

Globalmente, l’ammontare delle spese previste resta similare a quello del 2007. I budget continueranno così a subire il peso della manutenzione, che, in termini di licenze per aggiornamenti e manutenzione del codice, pesa ancora per un terzo. Per il resto, un 25% finirà in licenze software, un 13% in software venduti a canone e un 25% per nuovi progetti. In termini di priorità, per il terzo anno consecutivo in cima alla lista c’è l’integrazione applicativa (33% del campione). Anche gli aggiornamenti dei pacchetti sono importanti, con un 21% per l’Erp, un 14% per il Crm e altrettanto per la gestione delle risorse umane.

Le architetture orientate ai servizi (Soa) rappresentano progetti in corso per circa la metà delle imprese, che si tratti di risolvere una problematica senza strategia precisa (24%) o che sia legata a una strategia d’impresa (25%). Anche il software-as-a-service (Saas) sta prendendo spazio nelle aziende, soprattutto per i programmi di Hcm (Human Capital Management), i tool di collaborazione e i pacchetti di Crm, anche se la base di partenza è più ristretta. Sul fronte degli sviluppi interni, le piattaforme .Net e Java si muovono fianco a fianco (rispettivamente 65 e 61%), così come i rispettivi linguaggi (Java e Vb.Net al 65%), che precedono i linguaggi di script (53%) e C# (40%).

Infine, Forrester ha posto questioni anche sul tema dell’open source, ma anziché interrogarsi sull’adozione, ha preferito analizzare i principali argomenti di inquietudine legati all’open source. La sicurezza è il soggetto giudicato più importante (88%), davanti alla disponibilità di servizi e supporto (79%) e al costo totale di sviluppo (78%).

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