Oracle e Bea, la telenovela forse riparte

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

Larry Ellison potrebbe fare la scalata, ma a un prezzo inferiore a 7 miliardi di dollari

La ritirata di Oracle, dopo il gran rifiuto di Bea, potrebbe rivelarsi solo uno stop temporaneo.
Facciamo il riassunto delle puntate precedenti: Oracle aveva offerto 6,7 miliardi di dollari per acquisire Bea Systems, la quale aveva risposto alzando la posta a 8,2 miliardi di dollari; Oracle aveva rifiutato la controfferta di Bea, che a sua volta aveva fatto scadere l’Opa dell’azienda guidata da
Larry Ellison. A quel punto la stampa americana aveva ipotizzato che potessero riprendere negoziazioni non ufficiali, soprattutto sotto l’impulso del miliardario Carl Icahn, uno dei principali azionisti di Bea.
Ora scrive il Financial Times che Larry Ellison avverte Bea di possibili scalate future, ma per una cifra inferiore ai 7 miliardi di dollari. A diversi osservatori sembra di rivivere la tattica della scalata a PeopleSoft, riuscita a Oracle ma dopo lunghi mesi di battaglia e a caro prezzo.
Oracle forse punta sul fatto di essere l’unico possibile acquirente di Bea, dopo che Ibm ha acquisito Cognos e Sap si è aggiudicata Business Objects.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore